Manovra alla Camera: è subito bagarre, seduta sospesa e poi ripresa

manovra camera 28 dicembre 2018

La manovra approda alla Camera dei Deputati ed è subito bagarre in seguito a quanto accaduto ieri sera in Commissione Bilancio. Il presidente Roberto Fico è stato costretto a sospendere la seduta e a convocare la conferenza dei capigruppo. Tra i più “esagitati” i deputati Emanuele Fiano (PD) e un esponente di Fratelli d’Italia, che dopo essersi avvicinati in maniera minacciosa verso i banchi della presidenza con in mano un fascicolo di emendamenti. Fiano ha poi ammesso di aver lanciato un volume della manovra contro il viceministro Massimo Garavaglia.

Alla ripresa della seduta, i relatori della maggioranza hanno rinunciato ai loro interventi consegnando i testi dei relativi discorsi, in modo da recuperare altro tempo. L’opposizione, ovviamente, non l’ha presa benissimo. Il governo, intanto, si appresta a porre la fiducia (secondo quanto trapela da ambienti di Montecitorio tra le 16 e le 17) dopodiché si riunirà ancora la capigruppo che dovrà decidere sul da farsi. Difficilmente l’opposizione derogherà alle 24 ore per consentire di votare prima di domani.

Manovra alla Camera | La diretta

Fiano (PD): "Fico è di parte"

La seduta alla Camera dei Deputati è ripresa alle 11.15 con il deputato dem Fiano che ha attaccato il presidente Roberto Fico: "Il presidente Fico sta difendendo la maggioranza, deve difendere invece l'Istituto del Parlamento. Se non lo fa vuol dire che si schiera da una parte. E questo non solo non è giusto, ma è grave".

Fico: "Chiudere entro il 31 dicembre"

Di fronte alle proteste dell’opposizione, che sostiene di non aver potuto votare gli emendamenti in Commissione, Roberto Fico si difende così: "Posso aumentare i tempi degli interventi, ma nella consapevolezza che il 31 dicembre si avvicina e che la Manovra non può per me arrivare al presidente della Repubblica il primo gennaio".

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