Migranti, Sea Watch e Sea Eye rinnovano l'allarme: "Ci serve un porto"

Migranti Sea Watch

La nave Open Arms, rimasta per giorni nel Mediterraneo alla ricerca di un porto sicuro in cui far sbarcare i migranti tratti in salvo prima di Natale, è al sicuro nel porto spagnolo di Crinavis da circa due giorni, ma ci sono altre due navi di ONG, la Sea Eye e la Sea Watch, ancora in stasi tra Malta e Lampedusa.

Le due navi battenti bandiera tedesca hanno salvato 49 migranti in totale e sono ora alla ricerca di un porto in cui sbarcare. La Sea Watch sta trasportando da nove giorni 32 migranti salvati al largo della Libia - inclusi quattro donne, tre adolescenti e tre bambini - mentre la Sea Eye ne sta trasportando 17 "provenienti da sette diverse nazioni africane".

Nessuno sta rispondendo agli appelli, né Malta né l'Italia che sono i Paesi più vicini alla posizione attuale delle due imbarcazioni. I volontari delle due Ong hanno già spiegato di essersi opporti alla consegna dei migranti alla Guardia Costiera Libica e in queste ore si sono rivolte direttamente al Ministro degli Esteri della Germania, sperando di una soluzione celere.

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