M5S: espulsi due senatori e due europarlamentari. Ecco perché

Tra gli espulsi c'è anche Gregorio De Falco. Ancora aperti i procedimenti per Fattori e Nugnes. Solo un richiamo, invece, per Ciampolillo

Ultimo dell'anno nel segno delle epurazioni. Il Collegio dei Probiviri del Movimento 5 Stelle ha infatti comunicato oggi l'espulsione di 4 rappresentanti eletti: 2 senatori e 2 europarlamentari. Tra i nomi spicca quello di Gregorio De Falco, il Comandante già noto al grande pubblico per le comunicazioni tra lui e il comandante Francesco Schettino ai tempi del naufragio della Nave Concordia. De Falco era stato presentato come un fiore all'occhiello per il Movimento 5 Stelle, scelto come candidato proprio da Di Maio.

Dopo l'elezione al Senato, i rapporti tra De Falco e il Movimento 5 Stelle sono sempre stati tesi. De Falco ha più volte espresso il suo personale dissenso nei confronti del Dl Sicurezza, così come per quanto riguarda il condono per Ischia inserito nel Dl Genova, che ha anche tentato di modificare in Commissione votando un emendamento di una senatrice di Forza Italia. De Falco si è anche astenuto (che al Senato equivale ad un voto contrario) lo scorso 23 dicembre sulla Legge di Bilancio, denunciando la procedura anti-costituzionale scelta dal Governo.

Insieme a lui è stato espulso anche Saverio De Bonis, uno dei dissidenti sul tema della gestione dei fanghi di depurazione, anch'esso inserito nel Dl Genova. La sua espulsione è però figlia di una condanna della Corte dei Conti. Aveva già fatto discutere la disparità di trattamento tra De Bonis ed altri candidati - scaricati anche durante la campagna elettorale - per questo procedimento pendente, oltreché per la prescrizione della quale aveva beneficiato nel processo penale riguardante gli stessi fatti.

I procedimenti disciplinari nei confronti delle senatrici Elena Fattori e Paola Nugnes - anche loro, come De Falco, uscite dall'aula nel momento del voto sul Dl Sicurezza - sono "ancora pendenti". Sono invece stati archiviati i procedimenti disciplinari nei confronti di Matteo Mantero e di Virginia La Mura, allo stesso modo finiti tra i 'cattivi' per non aver votato il Dl Sicurezza. Impossibile comprendere perché per questi ultimi due si è deciso di procedere in tal senso. Forse perché a differenza loro, Paola Nugnes ed Elena Fattori hanno espresso pubblicamente le loro perplessità anche sulla legge di bilancio, sia per quanto riguarda il merito che il metodo.

Solo un richiamo, invece, per il Senatore Lello Ciampolillo, anche lui tra i contrari al condono edilizio per Ischia, ultimamente salito all'onore delle cronache per aver eletto un ulivo di Cisternino, affetto da Xylella, come sua 'residenza parlamentare' allo scopo di scongiurare l'abbattimento. Ciampolillo è infatti tra quegli esponenti del M5S convinti che la Xylella rappresenti un complotto studiato per penalizzare l'economia pugliese.

Il Movimento ha contestualmente comunicato le espulsioni di due eurodeputati: Giulia Moi e Marco Valli. La prima è stata espulsa dopo essere stata sanzionata dal Parlamento Europeo con l'accusa di aver molestato psicologicamente un suo assistente parlamentare, obbligato tra l'altro ad occuparsi di un suo trasloco. Tajani l'aveva sanzionata con la perdita del diritto all’indennità di soggiorno per un periodo di 12 giorni; vale dire circa 4 mila euro di multa.

Marco Valli è invece stato espulso per aver mentito sul suo curriculum nel momento della presentazione della sua candidatura, quando sostenne di aver conseguito una laurea in Economia Aziendale. La bugia venne scoperta dal Sole 24 Ore.

Luigi Di Maio ha commentato la notizia con un tweet: "Tutti sono importanti, nessuno è indispensabile. Oggi i probiviri si sono espressi con provvedimenti duri e giusti. Chi non sostiene il contratto di Governo è fuori dal MoVimento. Il rispetto degli elettori viene prima di tutto".


Le decisioni dei Probiviri del M5S

– Gregorio De Falco: Espulsione (reiterate violazioni art. 11 Statuto; art. 3 Cod. Etico)
– Saverio De Bonis: Espulsione (violazione art. 11 Statuto; art. 6 c. 4, Cod. Etico)
– Giulia Moi: Espulsione (violazione art. 11, lettera m, Statuto; art. 3 Cod. Etico)
– Marco Valli: Espulsione (violazione art. 11, lettera m, Statuto)
– Lello Ciampolillo: Richiamo (violazione art. 11 Statuto; art. 3 Cod. Etico)

Nei confronti di Matteo Mantero e di Virginia La Mura i procedimenti disciplinari sono stati archiviati.

Nei confronti di Elena Fattori e Paola Nugnes i procedimenti disciplinari sono ancora pendenti.

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