Papa Francesco alla prima udienza del 2019: "Meglio atei che cristiani ipocriti"

La prima udienza generale di Papa Francesco nel 2019, tenutasi stamattina nell'Aula Paolo VI in Vaticano, è stata usata dal Santo Padre per mandare un messaggio ai tantissimi cristiani che vivono nella più totale ipocrisia, persone che si recano puntualmente in chiesa e che, appena uscite, non hanno rispetto per gli altri esseri umani.

Papa Francesco, seppur con un tono decisamente meno polemico di quello usato da Don Paolo Tofani a ridosso nel Natale, lancia un messaggio molto chiaro:

Quante volte noi vediamo lo scandalo di quelle persone che vanno in chiesa e stanno lì tutta la giornata o vanno tutti i giorni e poi vivono odiando gli altri o parlando male della gente. Questo è uno scandalo! Meglio non andare in chiesa: vivi così, come fossi ateo.

E, ancora:

Ma se tu vai in chiesa, vivi come figlio, come fratello e dà una vera testimonianza, non una contro-testimonianza. La preghiera cristiana, invece, non ha altro testimone credibile che la propria coscienza, dove si intreccia intensissimo un continuo dialogo con il Padre.

Secondo Papa Francesco, un cristiano "non è uno che si impegna ad essere più buono degli altri":

Il cristiano sa di essere peccatore come tutti. Il cristiano semplicemente è l’uomo che sosta davanti al nuovo Roveto Ardente, alla rivelazione di un Dio che non porta l’enigma di un nome impronunciabile, ma che chiede ai suoi figli di invocarlo con il nome di “Padre”, di lasciarsi rinnovare dalla sua potenza e di riflettere un raggio della sua bontà per questo mondo così assetato di bene, così in attesa di belle notizie.

Chissà se a qualche politico italiano e a ben più di qualche suo sostenitore in questo momento stanno fischiano le orecchie...

Foto | Vaticano

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