Migranti, Conte: "Accogliamo bambini, donne e anche i mariti". Lega: "Via mare no"

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Sui 49 migranti a bordo delle due navi ong Sea Eye e Sea-Watch, bloccati nel Mediterraneo da prima di Natale perché nessun paese li fa sbarcare, la Germania si dice oggi "disponibile a partecipare" all'accoglienza dei profughi ma "nell'ambito di una soluzione solidale europea". Il governo della Cancelliera Angela Merkel ha avviato "intensi contatti e colloqui" con la Commissione Ue per risolvere l'emergenza.

Una portavoce dell'esecutivo Ue ha detto che "nel pomeriggio la Commissione Ue informerà gli Stati sulla situazione, durante la riunione degli ambasciatori dei 28. Il commissario Avramopoulos sollecita maggiore solidarietà degli Stati membri".

Il premier italiano Giuseppe Conte, secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, dopo le aperture di Di Maio sull’accoglienza di donne e bambini, sarebbe al lavoro per trovare una soluzione che coinvolga oltre alla Germania anche Francia, Olanda e Portogallo.

"Accoglieremo non solo donne e bambini, ma anche i mariti perché non spacchiamo le famiglie: in tutto su 49 migranti diremo sì a 15 persone. Daremo un segnale all'Europa ma solo se Malta concede lo sbarco e se tutti rispetteranno le regole" avrebbe detto il presidente del Consiglio.

Una soluzione che va contro il "porti chiusi" del ministro dell’Interno Matteo Salvini? No, si erano affrettati a precisare da Palazzo Chigi: "i nostri porti restano e resteranno chiusi, quindi ogni accordo è possibile un attimo dopo che Malta avrà fatto sbarcare sul proprio territorio i clandestini che si trovano sulle due navi".

Precisazione non sufficiente se poco dopo fonti di governo vicine al Carroccio hanno voluto ribadire che l'esecutivo non ha mutato idea sugli arrivi via mare in Italia. La soluzione? Secondo le stesse fonti va ricercata nei corridoi umanitari via aereo per i profughi che fuggono da terrorismo e guerre.

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