Salvataggio Carige, Stefania Craxi: "solita doppia morale M5S". Pd: "Conte in conflitto d'interessi"

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Dopo il salvataggio di Banca Carige da parte del governo gialloverde, il Pd va all'attacco del premier Giuseppe Conte accusato di conflitto d'interessi.

"Conte è stato socio di Guido Alpa, a lungo consigliere di Carige. Conte stesso è stato consulente di Raffaele Mincione, banchiere socio della banca. Quando il Consiglio dei ministri lunedì sera ha votato il Salva Carige, il premier è uscito dalla sala, come si dovrebbe fare?".

Palazzo Chigi: nessun conflitto d'interessi

Alla domanda dei deputati del Partito democratico Simona Malpezzi e Luigi Marattin ha risposto in serata Palazzo Chigi che rispedisce al mittente le accuse. Conte non è mai stato consulente del socio della banca Raffaele Mincione anzi: "Non lo ha mai incontrato o conosciuto". Con l'ex consigliere Guido Alpa poi Conte non ha mai avuto "uno studio professionale associato".

Pd: intervenga Cantone

Sempre per i dem il deputato Michele Anzaldi ha scritto su Facebook una lettera al presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone chiedendone l'intervento: "Considerato quanto sta emergendo a mezzo stampa circa i rapporti tra il Presidente del Consiglio e alcuni soggetti legati all'istituto di credito oggetto del provvedimento, si può ipotizzare per il capo del governo italiano un conflitto di interessi nell'esercizio della sua delicata funzione? Per ovvie ragioni di trasparenza del processo legislativo è un quesito di grande rilevanza anche per l'opinione pubblica".

FI all'attacco: solito doppiopesismo grillino

Dal fronte opposto dell'opposizione è Stefania Craxi di Forza Italia, vicepresidente della Commissione Affari esteri del Senato, ad accusare di doppia morale maggioranza e governo, ma soprattutto il M5s: "la coerenza è merce rara e non alberga tra i banchi del governo e della maggioranza. Dopo aver giocato per mesi con i mercati danneggiando i risparmiatori, le finanze pubbliche e il sistema creditizio, tra cui la stessa Carige, il governo gialloverde interviene con un provvedimento di salvataggio".

"Il tutto - prosegue la senatrice - con un decreto varato in fretta e furia, in notturna, forse per non far emergere nell'opinione pubblica i rapporti pregressi, tutti da chiarire, del presidente del Consiglio. Ma cosa avrebbero detto i grillini a parti inverse? I soliti due pesi e la solita doppia morale! Infatti, sostenere un Istituto bancario non significa di per sé salvaguardare interessi oscuri o dei più forti. Urge che qualcuno spieghi loro che senza banche forti, non c'è credito. Il tutto a scapito di imprese e famiglie".

Padoan: salvataggio banca Carige con nostri strumenti

Sul salvataggio di Banca Carige ha detto la sua anche l'ex ministro dell'Economia dei governi Renzi e Gentiloni Pier Carlo Padoan, il quale ha fatto notare che "Carige è stata salvata con strumenti dei governi precedenti", gli stessi strumenti aspramente criticati da Di Maio e dal M5s tutto quando erano all'opposizione.

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