Salvini: "Migranti? Li rimandiamo a casa, altro che andarli a prendere in aereo"

salvini migranti

Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, replica indirettamente al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, tramite un tweet pubblicata nella mattinata di oggi. Il premier si era espresso ieri in merito ai 49 migranti bloccati a bordo delle navi delle Ong Sea Watch e Sea Eye, dichiarandosi disponibile ad andare a prendere in aereo donne e bambini, perché "esiste un limite alla politica del rigore". Condividendo la notizia dei 15 fermi in Sicilia per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e terrorismo, Salvini ha twittato: "Altro che farne sbarcare altri o andarli a prendere con barconi e aerei: stiamo lavorando per rimandarne a casa un bel po'. Scafisti e terroristi: a casa!".

Insomma, rimane alta la tensione all’interno della maggioranza di governo sulla questione migranti: nonostante Luigi Di Maio abbia ribadito che la linea del rigore è stata sposata in pieno anche dal Movimento 5 Stele, è la Lega il partito di maggioranza maggiormente intransigente nei confronti dei profughi. Il leader del Carroccio ribadisce di non aver cambiato idea, nemmeno di fronte alle parole di un suo “superiore”, quale dovrebbe essere sulla carta il premier Conte. La notizia degli arresti in Sicilia ha fatto sostanzialmente “ringalluzzire” Salvini, che a questo punto pone gli alleati di governo alla strenua dell’opposizione tra coloro i quali con le loro posizioni vogliono favorire il proliferare di associazioni a delinquere e il terrorismo.

Il Movimento 5 Stelle, invece, vuole limitare la politica del rigore senza se e senza ma, quella che può causare importanti danni non solo a livello di immagine, ma anche di credibilità e potere italiano soprattutto quando ci si deve sedere al tavolo con l’UE.


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