Cesare Battisti è stato arrestato in Bolivia. Salvini: "In galera a vita"

Si è conclusa ieri sera, grazie al lavoro dell'Interpol, la breve latitata dell'ex terrorista italiano Cesare Battisti, resosi irreperibile agli inizi del dicembre scorso in concomitanza con l'ordine di arresto nei suoi confronti emesso da Luis Fux, magistrato del Supremo Tribunale Federale brasiliano.

L'arresto è scattato a Santa Cruz, in Bolivia, dove l'uomo era riuscito a fuggire dopo aver lasciato il Brasile. Le autorità italiano erano sulle sue tracce da diversi giorni e, in collaborazione con agenti brasiliani e boliviani, nell'ultima settimana erano riusciti a circoscrivere l'area in cui Battisti si trovava e a pedinarlo, attendendo il momento giusto per dare il via all'arresto.

Gli agenti boliviani lo hanno bloccato in strada a Santa Cruz intorno alle 22 di ieri, ora italiana (le 17 circa in Bolivia) e Battisti, che nel frattempo si era fatto crescere barba e baffi, non ha opposto resistenza e si è lasciato arrestare.

A confermare il successo dell'operazione è stato il consigliere speciale del Presidente brasiliano, Jair Bolsonaro:

Il terrorista italiano Cesare Battisti è stato arrestato in Bolivia e sarà presto portato in Brasile, da dove verrà probabilmente mandato in Italia, così da poter scontare l'ergastolo secondo la decisione della giustizia italiana.

Il commento di Matteo Salvini

Il ministro dell'interno Matteo Salvini ha prontamente commentato l'arresto, dichiarando che anche per Cesare Battisti "è finita la pacchia":

Ringrazio per il grande lavoro le Forze dell’Ordine italiane e straniere, la Polizia di Stato, l’Interpol, l’AISE e tutti coloro che hanno lavorato per la cattura di Cesare Battisti, un delinquente che non merita una comoda vita in spiaggia, ma di finire i suoi giorni in galera.
Grazie di cuore al presidente Jair Messias Bolsonaro e al nuovo governo brasiliano per il mutato clima politico che, insieme a un positivo scenario internazionale dove l’Italia è tornata protagonista, hanno permesso questo successo atteso da anni, grazie alle Autorità boliviane e alla collaborazione di altri Paesi amici.
Il mio primo pensiero va oggi ai famigliari delle vittime di questo assassino, che per troppo tempo si è goduto una vita che ha vigliaccamente tolto ad altri, coccolato dalle sinistre di mezzo mondo. È finita la pacchia.

Ringrazio per il grande lavoro le Forze dell’Ordine italiane e straniere, la Polizia di Stato, l’Interpol, l’AISE e...

Posted by Matteo Salvini on Saturday, January 12, 2019

Le tempistiche dell'estradizione

Tutto è pronto per l'estradizione di Cesare Battisti in Italia. Il Viminale ha già fatto partire un aereo con a bordo alcuni agenti dell'Aise e agenti di polizia è già decollato dall'Italia alla volta della Bolivia. Il velivolo arriverà a destinazione nel pomeriggio di oggi, domenica 13 gennaio 2019, e una volta espletate le procedure di rito l'ex terrorista potrebbe subito rientrare in Italia.

Il Viminale ha precisato che l'aereo con a bordo Battisti potrebbe ripartire già in giornata o al più tardi domani, per un arrivo in Italia nella giornata di lunedì 14 gennaio. Per Battisti si apriranno subito le porte del carcere.

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