Martina: "I ministri hanno spettacolarizzato l'arrivo di Cesare Battisti. Farei una mozione di sfiducia al giorno"

Il candidato alla segreteria del PD è stato intervistato da Massimo Giannini.

Maurizio Martina su spettacolarizzazione arrivo di Cesare Battisti

Maurizio Martina, uno dei principali candidati alla segreteria del PD alle primarie del 3 marzo 2019, questa mattina è intervenuto nel corso della trasmissione radiofonica Circo Massimo, condotta da Massimo Giannini su Radio Capital. Ha toccato diversi argomenti, tra cui l'arrivo di Cesare Battisti in Italia, che è stato trattato come un evento mediatico. Su questo punto Martina ha detto:

"Ministri che spettacolarizzano un arrivo come quello anche no. In un Paese normale, uno arriva e finisce in galera. Non si utilizza in questo modo, evitiamo di trasformare tutto in propaganda"

Ha detto che la strumentalizzazione portata avanti da Salvini, in particolare, è "indecente" perché ha voluto usare la storia dei comunisti italiani "come se riguardasse Battisti e non fossero stati vittime di quanto accaduto", poi ha aggiunto che "Salvini dovrebbe leggersi la storia di Guido Rossa".

Un altro argomento di discussione è stata una cena che ci sarà questa sera a Roma, che è rganizzzata dall'associazione "Fino a prova contraria" e a cui sono invitati sia Matteo Salvini, sia alcuni "renziani" come Maria Elena Boschi e Francesco Bonifazi. A Martina è stato chiesto cosa ne pensa e lui ha precisato:

"È un evento benefico che non va caricato di un significato particolare sul piano politico"

E ci ha tenuto a precisare:

"Noi siamo seccamente alternativi. Quel modo di concepire la rappresentanza nelle istituzioni va sconfitto, fosse per me gli presenterei una mozione di sfiducia al giorno. Voglio batterlo perché non credo si governi così"

Poi gli stessi Boschi e Bonifazi sono intervenuti su questo tema e hanno detto:

"Non è previsto alcun confronto con il vicepremier Salvini, tantomeno per parlare di possibili alleanze. Anche solo pensarlo è semplicemente ridicolo. Come è noto, si tratta di una cena organizzata da una Associazione che si occupa di giustizia e garantismo. E soprattutto non c'è nulla di segreto"

Martina, che ha preso parte alla manifestazione "Sì Tav" a cui hanno partecipato anche leghisti e sostenitori di Forza Italia, sulla Torino-Lione ha detto:

"Noi chiediamo una parola chiara e definitiva sulle scelte fondamentali e sfidiamo la maggioranza a non giocare con lo strumento del referendum perché non sanno scegliere. Il Paese ha bisogno di una parola chiara"

Invece, per quanto riguarda la politica economica del Governo Conte e il "boom economico" preannunciato da Luigi Di Maio, Martina ha detto:

"Il pressapochismo con cui stanno governando l'economia italiana è racchiusa nella farsa di Di Maio, che parla di boom economico nel nostro paese quando i dati sulla produzione industriale si attestano a meno 2,6 per cento rispetto all'anno scorso"

Martina ha ovviamente parlato anche delle primarie del PD:

"Con le primarie del 3 marzo dobbiamo chiedere ai cittadini di arruolarsi in una sorta di volontariato per l'Europa. Per costruire un movimento dal basso che riguardi l'attivismo di migliaia di persone, li definirei dei partigiani europei"

Poi, sulla querelle con Nicola Zingaretti e Carlo Calenda sul simbolo del PD, ha detto:

"Il tema non è cambiare il simbolo del Pd, dietro quel simbolo c'è una comunità di persone. Non discutiamo del simbolo, discutiamo del progetto. Nelle mozioni dei candidati al congresso c'è un'idea di paese e di prospettiva del centrosinistra"

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO