Conferenza stampa di Enrico Boselli: la diretta

22,35 - Appello finale: "Per la prima volta c'è un partito socialista autonomo che difenderà i vostri diritti civili la laicità e le buona cause sociali che i socialisti di tutto il mondo difendono". Si chiude qui: Boselli è apparso abbastanza convincente, portando avanti i principi che ormai tutti conoscono. Una piccola gaffe, quella sulla pillola abortiva, e qualche imbarazzo quandi si tiravano fuori temi come giustizialismo e manette facili. Anche lui tiene molto a farsi passare per uomo nuovo. E dire che basta leggere la sua biografia, per farsi venire qualche dubbio. L'appuntamento è per domani sera con la diretta di Sergio Riboldi, del Meda, il Movimento Europeo Diversamente Abili, e a seguire il leader della Sinistra Arcobaleno, Fausto Bertinotti.

22,34 -Boselli non apprezza molto di Pietro, e spiega meglio quello che intendeva sui servizi offerti a Veltroni dall'ex pm di Mani Pulite. Il candidato premier del PS spiega che non vuole il ritorno alla scala mobile, ma afferma che le gabbie salariali vanno rinnovate "e poi ci lamenta di salari e pensioni". Ultime domande: parte Carioti. Era inevitabile candidare condannati? Boselli gigioneggia sulla storia che lui "ha il blog". Alè: ma è un pò imbarazzato e non risponde. La Vergara la tira fuori dall'impiccio, chiedendo se davvero secondo lui vincerà il Pdl. Boselli:"I sondaggi non ne ho, nè posso divulgarli, fino a quando potevano essere divulgati li abbiamo visti tutti...tutta la vicenda del pareggio al Senato è messa in mezzo per giustificare la faccenda del voto utile, per non votare per noi, piuttosto che per altri partiti".

22,28 - Mariella Venditti chiede di tornare sul garantismo, e chiede dei servizi resi da Di Pietro nel passato. Un'affermazione pesantina, sottolinea la Vergara. Boselli ribatte:"Veltroni sta con di Pietro peerchè gli porta più voti di noi, ma se volevano i voti potevano anche prendere qualcun altro. Samo partiti con Veltroni che non voleva fare una coalizione omogena: con di Pietro, i Radicali, sindacalisti contro Marco Biagi e Pietro Ichino, poi Visco e Calearo, poi la Binetti e la Bonino. Una bella omogeneità". In effetti non ha tutti i torti, sostiene che si ripeterà quello che è già accaduto con il governo Prodi. Sul garantismo per ora ha glissato.

22,23 - Carlo Fusi chiede della campagna elettorale contro il Pd e il Pdl, e domanda a Boselli cosa pensi del salario minimo garantito, oppure di garantire ai giovani precari ammortizzatori sociali. Boselli:"Sono sconcertato dai troppi Berlusconi, ce n'è uno vecchio e uno nuovo...Veltroni negli ultimi tre giorni ha speso 2,5 miliardi, poi altri due miliardi, e ieri l'assicurazione gratuita alle casalinghe. Basta raccontare balle. Berlusconi e Veltroni dovrebbero dire dove prenderanno tutti quei soldi di cui parlano in questi giorni". Il leader del PS parla di realismo, e chiede serietà.

22,19 - Si parla di legge 194. "L'aborto c'è sempre stato, ma quella legge ha cancellato l'aborto clandestino, e quella legge va tutelata: 1982 gli aborti si sono ridotti del 52%. Per le donne è un dramma, e se non ci fosse una legge, sarebbe una tragedia". Carioti chiede a Boselli che cos'è per lui l'embrione: Boselli svicola alla grande "non sono un teologo, nè un filosofo".

22,16 - Carioti di Libero, parla delle ingerenze. Boselli risponde che gli va bene che i vescovi parlino, e che non vuole ridurla al silenzio. "La CEI deve però essere consapevole che quando entra nella vita pubblica e politica del paese deve anche accettare le critiche, no, se si fa politica si accettano le critiche". Si parla di Ruini:"Quando abbiamo fatto il referendum Ruini ha dato istruzioni di voto, questo francamente...a lei non ha un pò stupito questa cosa, che Ruini abbia detto di non andare a votare?". Roba da segretario di partito. Boselli riparte:"Mi preoccupa di più che una parte della sinistra abbia dato retta a Ruini, soprattutto Rutelli".

22,13 - Tempi dei processi: il civile è peggio del penale, e fin qui si sapeva. Boselli:"Quando un cittadino entra in un'aula deve essere sicuro che il giudice non sia politicizzato, ci sono troppi giudici che utilizzano la toga per farsi campagna elettorale, succede solo in Italia: e vale per una certa sinistra che liscia il pelo a di Pietro, sia al centro destra".

22,11 - Il tema è sempre la laicità dello Stato, e del concordato del 1984, in cui si dichiarava che la religione cattolica non era più religione di stato(?). Si parla di nuovo di far pagare l'ici alla Chiesa, e Boselli afferma che "Siamo rimasti soli ad affermare queste cose". Continua:"Che gli oratori e le chiese non paghino l'ici è giusto, ma quando si parla di alberghi, perchè non devono pagarla?". E dire che non ha tutti i torti è il minimo.

22,08 - Si parla del Patto Laico. "Perchè non l'ha proposto ai Radicali? Ci sarebbe stato bisogno di una lista laica". Boselli, spiega che rispetto al cattolicume del PD e alle liste clericali alla Ferrara, l'alternativa è lui. E continua:"Chi vota per noi vota per delle sentinelle laiche, una bella presenza di venticinque deputati". Boselli spiega che presenterà il patto a tutti i partiti, e anche a Veltroni. Vedremo cosa risponderà Uolter.

22,05 - Boselli spiega che il governo Prodi è caduto quando Veltroni ha dichiarato di andare alla elezioni da solo. "In quel momento è stata la fine del governo Prodi". Però Boselli difende il risanamento della spesa pubblica, e proprio sul più bello è caduto. Secondo il candidato premier del PS, Prodi e il PD sono avversari. E Franceschini fa un pò lo schizzinoso, visto che quando va in tv afferma di avere lasciato alle spalle il passato, "corrono da soli" mentre in molte amministrative sono apparentati.

22,01 - Si parla dello spot con Gesù primo socialista e di laicità, sempre con Carioti di Libero. "Avete scelto Gesù Cristo come testimonial e parlate di pillola abortiva". Boselli abbozza, però sembra sereno. La Vergara chiede se due nomi come Craxi e De Michelis non siano stati un problema per l'alleanza col Pd. Boselli:"Craxi...non è un problema...(parla del figlio, non del padre)Bobo Craxi è sottosegretario - c'è un pò di imbarazzo - in Italia però deve esserci un partito che si chiami Socialista, erede di una tradizione centenaria". Il problema è la giustizia, e secondo Boselli "garantista sempre" quando hanno processato e linciato in piazza Clemente Mastella è stato un errore. "In un paese civile non si processa in piazza e lo stesso vale per Pecoraro Scanio".

21,57 - Boselli illustra il programma. Si parla di Socialismo Europeo, e del PS, che torna unito dopo quindici anni di divisioni. Tra di loro c'è anche Gavino Angius, Pietro Larizza. I punti cardine del programma sono: scuola pubblica, laicità, e lotta alla precarietà. Sulla scuola "un punto di grande importanza" Boselli sostiene che si parli poco. L'Italia investe meno del Portogallo, dell'Islanda o del Messico. Ma che gli hanno fatto i portoghesi? "Io ho due figli, e quando vado dagli insegnanti, li guardo con grande rispetto, perchè non c'è nulla di più straordinario che educare i giovani". Continua Boselli, parlando di diritti civili; la laicità dello Stato va difesa. Mercoledì il PS presenterà il Patto Laico, sette punti, molto importanti che non costano quasi nulla. Divorzio breve, unioni civili - coppie di fatto - libertà di ricerca e procreazione assistita, pillola del giorno dopo, maternità consapevole. Gaffe sulla pillola del giorno dopo, non si chiama RSU, ma RU486.

21,50 - Perchè Veltroni se n'è andato con Di Pietro?. "Dovreste chiederlo a Veltroni. Io posso dare un giudizio, che certe scelte Veltroni non le ha mai spiegate, ma mi ha chiesto di sciogliere il PS, dicendo che avrei avuto un pò di deputati". Un pò come si è fatto con i radicali.

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO