Caos sull'A22, Toninelli: "La gestione tornerà pubblica"

Il Ministro ha inviato gli ispettori per verificare le misure di sicurezza

Dopo il caos di ieri sull'Autobrennero, il Ministro Toninelli ha annunciato di aver inviato gli ispettori per verificare le misure di sicurezza. L'autostrada ieri è stata riaperta solo alle 23:30, dopo circa 15 ore trascorse con le auto incolonnate a causa del maltempo; automobilisti e famiglie letteralmente intrappolati dai tir non adeguatamente equipaggiati, che non sono riusciti a proseguire la marcia.

Il Ministro Toninelli ha fatto sapere di aver già avviato un'ispezione sulla A22: "Vogliamo vederci chiaro sui disagi che si sono verificati negli ultimi giorni sulla A22 autostrada del Brennero. È infatti già in corso un’ispezione per verificare che il concessionario sia intervenuto adeguatamente per garantire la sicurezza degli utenti, come prevede la convenzione".

Poi Toninelli è tornato sul tema delle concessioni autostradali, annunciando che presto l'A22 tornerà in mani pubbliche: "Per la gestione dell’A22 la concessione è scaduta da anni e siamo a un passo da rinnovarla con una gestione totalmente pubblica e più conveniente per i territori e per chi viaggia. Nonostante ciò l’attuale concessionario, la cui gestione non si può dire sia stata soddisfacente in questi giorni, e che in questi anni di proroga ha continuato a godere di ricchi profitti, ha fatto ricorso contro la rivoluzione che stiamo mettendo in atto. Una scelta incomprensibile, a meno che la si legga alla luce del tentativo di continuare a guadagnare con gli enormi dividendi di una concessione che non vorrebbero finisse mai. Ma noi non ci fermeremo, siamo convinti della rivoluzione nella gestione delle autostrade che stiamo portando avanti. Una rivoluzione che garantirà pedaggi più bassi ed equi, servizi migliori e utili reinvestiti sul territorio".

Il Codacons, intanto, è pronto a richiedere indennizzi per tutti gli automobilisti che sono rimasti bloccati per ore - senza acqua né cibo - sull'Autostrada: "Diffidiamo la società autostradale a disporre risarcimenti automatici in favore di tutti gli automobilisti rimasti intrappolati in autostrada, considerata l’assenza di informazioni in loro favore e la mancata chiusura dei caselli che, se attuata tempestivamente, avrebbe potuto evitare il caos. In tal senso chiediamo l’apertura di un tavolo tra la società e il Codacons per studiare le migliori forme di indennizzo automatico ed evitare una valanga di cause in tribunale".

L'associazione dei consumatori ha preannunciato inoltre che domani presenterà un esposto in Procura per chiedere di indagare i conducenti dei tir entrati in autostrada senza le attrezzature obbligatorie nei mesi invernali: "non solo per interruzione di pubblico servizio e concorso in blocco stradale, ma anche per il grave reato di sequestro di persona, considerato che come conseguenza del loro comportamento scorretto migliaia di cittadini sono rimasti ore e ore bloccati in autostrada".

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