Senato, approvato il DDL che riduce il numero dei parlamentari

Senato

Con 185 voti a favore, 54 voti contrari e 4 senatori che hanno preferito astenersi, il Senato ha approvato oggi il disegno di legge che punta a ridurre il numero dei Parlamentari della Repubblica Italia: 400 deputati invece di 630 e 200 senatori invece degli attuali 315.

Il cosiddetto Ddl Tagliapoltrone, come lo ha definito il vicepremier Luigi Di Maio, ha quindi superato l'esame al Senato, ma dovrà ora passare alla Camera per l'approvazione definitiva.

Di Maio, subito dopo il voto, è corso a celebrare su Facebook:

EVVIVA! Approvato il Tagliapoltrone in Senato! Presto ci saranno 345 parlamentari in meno e un risparmio di mezzo miliardo di euro a legislatura. Dicevano: IMPOSSIBILE! E invece se lo diciamo lo facciamo! Collegatevi che festeggiamo insieme!

EVVIVA! Approvato il Tagliapoltrone in Senato! Presto ci saranno 345 parlamentari in meno e un risparmio di mezzo miliardo di euro a legislatura. Dicevano: IMPOSSIBILE! E invece se lo diciamo lo facciamo! Collegatevi che festeggiamo insieme!

Posted by Luigi Di Maio on Thursday, February 7, 2019

Gli articoli del Ddl Tagliapoltrone

Il testo del disegno di legge "Modifiche alla Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari", promosso dal senatore di Forza Italia Gaetano Quagliariello, è composto da due soli articoli che prevedono la modifica di altrettanti articoli della Costituzione Italiana, l'art. 56 e l'art. 57:


    Art. 1.
    1. L'articolo 56 della Costituzione è sostituito dal seguente:
    «Art. 56. – La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto.
    Il numero dei deputati è di quattrocento, otto dei quali eletti nella circoscrizione Estero.
    Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno delle elezioni hanno compiuto i venticinque anni di età.
    La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, si effettua dividendo il numero degli abitanti della Repubblica, quale risulta dall'ultimo censimento generale della popolazione, per trecentonovantadue e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti».

    Art. 2.
    1. L'articolo 57 della Costituzione è sostituito dal seguente:
    «Art. 57. – Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero.
    Il numero dei senatori elettivi è di duecento, quattro dei quali eletti nella circoscrizione Estero.
    Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a cinque; il Molise ne ha due, la Valle d'Aosta uno.
    La ripartizione dei seggi tra le Regioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni, quale risulta dall'ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti».

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