Regionali, Paragone: "Gli abruzzesi non vogliono cambiare, voto marginale"

Il senatore del M5s Gianluigi Paragone commenta la batosta elettorale rimediata dal suo partito alle elezioni regionali in Abruzzo, per un calo di 20 punti percentuali rispetto alle elezioni politiche di marzo scorso.

Secondo Paragone agli abruzzesi le cose vanno bene così, "evidentemente" non vogliono il cambiamento: "Il risultato in Abruzzo ci dice che i cittadini abruzzesi hanno gradito il modo in cui in questi anni sono state gestite le cose e quindi non avevano intenzione di cambiare".

Per il parlamentare e giornalista (ex direttore de La Padania e conduttore de La Gabbia su La7): "Evidentemente gli abruzzesi sono soddisfatti della gestione del centrosinistra e di quella del centrodestra nel recente passato". In ogni caso secondo Paragone si tratta di un voto "marginale" anche se la lista 5 Stelle ha dimezzato i consensi rispetto alle Politiche passando dal 39,9% a meno del 20%.

Paragone a Radio Cusano Campus la spiega così: "Subito dopo le Politiche non abbiamo vinto in Molise e in Friuli, quindi il voto delle amministrative è marginale e si prendono in considerazione aspetti della quotidianità, è un voto che riguarda soprattutto la sanità".

Paragone non vede possibili conseguenze nel governo dopo l’esito delle regionali in Abruzzo che hanno sancito il boom della Lega e la vittoria del centrodestra unito. Ma il trionfo della Lega, primo partito con quasi il 30% dei consensi, difficilmente non muterà di fatto i rapporti di forza nella maggioranza, già sbilanciati a tutto favore della Lega.

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