Come si diventa navigator: lauree, retribuzione e concorso

Il bando non è stato ancora pubblicato, ma sarebbe già pronto.

Come si diventa navigator requisiti

Ormai è partito il conto alla rovescia per il reddito di cittadinanza, da marzo si potranno avanzare le richieste e da aprile lo si potrà percepire, ma un altro punto fondamentale della riforma voluta dal MoVimento 5 Stelle è l'assunzione dei navigator. I primi tutor assunti saranno 6mila, ma non è escluso che si possa arrivare a 10mila a regime. Avranno un contratto biennale che dovrebbe poi diventare a tempo indeterminato, mentre per quanto riguarda la retribuzione si parla di circa 30mila euro annui, ossia tra i 1700 e i 1800 euro netti al mese, esclusa la contribuzione.

I navigator saranno dipendenti dell'ANPAL, l'Agenzia Nazionale delle Politiche Attive del Lavoro, ed è proprio sul sito ANPAL che sarà pubblicato il bando vero e proprio. Quando? Dovrebbe essere una questione di giorni, perché i vincitori dovrebbero poi cominciare a lavorare già tra maggio e giugno 2019, anche se i primi 6-8 mesi saranno dedicati più che altro alla formazione sul campo.

In realtà, sembra che il ministro del Lavoro e vicepremier Luigi Di Maio sia intenzionato a restringere i tempi e vorrebbe chiudere la selezione addirittura già entro marzo, in modo da rendere i navigator operativi prima delle elezioni europee di maggio. Ma c'è un problema, perché per poter dare il via libera alla selezione serve l'ok della Conferenza Stato-Regioni, in quanto proprio dalle Regioni dipenderanno i navigator e c'è il rischio che negli anni successivi esse debbano provvedere ai loro stipendi.

I requisiti per diventare navigator

Quali sono i requisiti per diventare navigator? Secondo quanto si è potuto apprendere finora, quindi senza il bando ufficiale, non ci saranno limiti di età, ma il requisito principale sarà la laurea che dovrà essere in una di queste sei discipline: Giurisprudenza; Economia; Psicologia; Sociologia; Scienze Politiche; Scienze della Formazione.

Si prevedono tra le 60mila e le 100mila candidature per soli 6mila posti e il concorso molto probabilmente si svolgerà a Roma, quindi non ci sarà una distinzione per regioni, anche se le competenze a livello regionale, ossia la conoscenza delle normative in vigore, saranno uno dei punti fondamentali.

Navigator: come si svolgerà il concorso

Il concorso sarà molto probabilmente spalmato in più giorni. Non è ancora chiaro se la prova sarà solo orale o se ci sarà prima una scrematura con una prova scritta. Si parla infatti di un questionario con cento domande a risposta multipla. Si tratterebbe di quesiti misti: alcuni di logica, altri incentrati sul funzionamento del reddito di cittadinanza.

La prova orale mira a valutare le conoscenze dei candidati sulle normative relative al reddito di cittadinanza, gli incentivi e i sussidi di disoccupazione, andando a esaminare anche le differenze su base regionale e territoriale.

I candidati dovranno inoltre dimostrare di essere in possesso di capacità quali la conoscenza tecnica e giuridica delle normative sul lavoro, la valutazione delle competenze professionali di chi sigla il Patto per il Lavoro, ossia chi percepisce il reddito di cittadinanza in attesa di seguire un percorso di formazione o accettare una proposta di lavoro, la conoscenza delle dinamiche del mercato del lavoro territoriale. I navigator dovranno infatti essere in grado di valutare adeguatamente le competenze dei disoccupati percettori del reddito di cittadinanza e di incrociare domanda e offerta di lavoro.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO