Di Battista da Floris: "L’Abruzzo? Una sconfitta. Punto. Momento difficile ma non drammatico"

Alessandro di Battista da Floris

Alessandro Di Battista ospite a DiMartedì parla di Pil ed economia, difende la manovra di bilancio e ammette che in Abruzzo per il M5s è stata una sconfitta. Da cui imparare. Secondo l’ex parlamentare e oggi semplice militante dei 5 Stelle ragionare solo in termini di Pil è un grave errore ("secondo Oxfam l’80% della ricchezza prodotta è finita nelle mani dell'1% della popolazione") mentre gli attacchi alla politica economica del governo e alla manovra finanziaria "fatta un mese fa" non hanno senso. In più "i modelli econometrici degli anni scorsi non ci hanno preso mai".

Di Battista ha spiegato che il M5s è entrato in politica per risolvere problemi concreti: "Il primo problema dell’Italia sono 5 milioni di poveri". Ecco perché misure come "reddito e pensioni di cittadinanza" erano necessarie. "Volete far respirare un po' questo governo e giudicarlo dopo quale mese?". Poi Di Battista ha difeso quota 100 che aprirà nuove opportunità di "lavoro per i giovani" e ha attaccato le "ricette" portate avanti dagli altri governi negli scorsi anni: "Ora proviamo le nostre ricette… Poi gli elettori giudicheranno".

Sulle Regionali in Abruzzo Di Battista non si nasconde: "È stata un sconfitta punto. Poi devo dire che il M5s non ha mai vinto nessuna elezione regionale, lì abbiamo difficolta… Si deve imparare sempre dagli errori e il m5s ha sempre imparato dagli sbagli, questo è un momento difficile ma non drammatico". La crescita di Salvini rende le cose più difficili, osserva Floris: "Ma oggi il governo c’è o no? A me interessa che il governo vada avanti e faccia cose buone" è la replica.

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