Servizio Pubblico, puntata 10 gennaio 2013 - La diretta di PolisBlog

00.12
00.10 Silvio Berlusconi contro Vaticano.

00.09 Su Monti.

00.07 Tocca alle vignette di Vauro.

00.02 Berlusconi lascia lo studio e invita il pubblico a non farsi "infinocchiare da questi qua".

23.59 "Sono stato votato da 11, 12 milioni di italiani. Tutti coglioni?" Il pubblico dice sì.
23.56 Dragoni chiarisce che il patrimonio di Berlusconi da quando è entrato in politica è aumentato.
23.53 Tocca a Dragoni. Che segnala che le azioni di Mediaset sono cresciute con il ritorno in campo del Cavaliere.
23.52 "Lei ha una condanna!". Berlusconi però dimostra che una definitiva non ne ha.
23.50 Travaglio replica:

Chi ha scritto quella lettera non distingue le le condanne penali e le cause civili. Se fosse vero che io sono un deliquente mi avrebbe fatto Presidente del Senato.


23.46

Show di Berlusconi. Che dà del diffamatore di professione a Travaglio. Santoro si inalbera, e definisce scartoffia quella scritta da Bonaiuti. Santoro alza la voce: "Si vergogni!".

23.42 Il Cavaliere snocciola le varie sentenze che hanno condannato il giornalista.

23.40 Berlusconi legge la missiva, in cui spiega di essere stato lui l'editore che gli ha dato lavoro per la prima volta. "Ho litigato con Montanelli per colpa di Travaglio. Io penso di lui che sia un genio del male. E' stato condannato 10 volte e prescritto una volta".
23.36 Berlusconi ribadisce che parte della magistratura italiana usa la giustizia per fare la lotta politica. "Perché Ingroia è rimasto magistrato e lei invece è cambiato quando è entrato in politica?"
23.32 "Dell'Utri è persona perbenissimo, cattolico. Ha un solo difetto, torto: è nato a Palermo." "Perché si candida lei che è condannato e non candida il condannato Dell'Utri?"
23.30 Berlusconi: "Nessuno ha combattuto così tanto la mafia come ho fatto io". Intanto il Cavaliere sale in cattedra, letteralmente. Leggerà una missiva indirizzata a Travaglio.

23.26 Sono 20 anni che aspettavo di intervistarla su quello che ha fatto. Ma ora non me ne vengono in mente perché lei non ha detto molte cose. Poteva chiedere la verità sulla mafia, poteva dire (o forse no) che la mafia non va combattuta, ma sconfitta. Lei ha speso tutte le sue energie a combattere chi combatteva le mafie e le corruzioni. Lo sa quante Imu avremmo potuto togliere?
23.21 Berlusconi vuole leggere una lettera indirizzata a Travaglio. Ora però tocca di nuovo al vice direttore de Il fatto quotidiano. Il quale parla delle amicizie politiche non molto pulite del Cavaliere. Da Dell'Utri a Tarantini. Da Lele Mora a Fiorito.

23.19 Berlusconi torna a parlare di Barbara Matera, tirata in ballo prima da Travaglio. "Sono amico di famiglia e ho prestato dei soldi". Il Cavaliere ironizza su Travaglio e Santoro: "Voi non siete mai generosi con gli amici".
23.12 Santoro dà spazio a Tremonti, che qualche settimana fa a Servizio Pubblico raccontò che la sua linea economica entrò in conflitto con quella del Presidente del Consiglio Berlusconi. La lettera scritta dall'Europa in realtà è stata scritta a Roma per mettere in un angolo Tremonti. "Questa teoria è infondata", rassicura Berlusconi, il quale precisa che Tremonti non sarà mai il suo Premier perché la Lega ha una percentuale bassa nella coalizione del centrodestra. "La lettera è stata inviata dalla Banca centrale europea", Berlusconi ribadisce.

23.11 Berlusconi ammette la crisi di Mediaset: "Non ho mai licenziato nessuno nella mia vita. E comunque chi non vuole andare a Milano resterà assunto a Roma".
23.07 Berlusconi spiega di essere un europeista convinto ma teme che la realtà tra due anni possa spingere alcuni Stati fuori dall'euro. Per l'imprenditrice uscire dall'euro sarebbe una salvezza, non un disastro.
23.02 Colpo basso di Santoro, che manda in onda alcune interviste alle dipendenti romane (77 persone) di Mediaset, costrette a scegliere tra il licenziamento e il trasferimento a Milano. Berlusconi vuole rispondere subito. Santoro invita alla brevità e dà l'ok.

23.00 A Berlusconi: "Lei sapeva che Monti è uomo della goldman sachs, ma gli ha dato la fiducia!".

22.57 Interviene una imprenditrice di Treviso, per parlare dalla fiscalità a cui le imprese sono sottoposte.

22.51 Pubblicità.
22.49 Berlusconi ribadisce: "La nostra economia è la seconda più solida in Europa". "Non dobbiamo ridurre il debito pubblico di 50 miliardi all'anno, come dice la Merkel, ma di 15 miliardi".
22.48 Il debito pubblico è salito perché il governo non ha i mezzi per agire, dice Berlusconi.
22.46 Santoro tira in ballo il debito pubblico, che però per Berlusconi non c'entra niente. "Io ne so più di tutti", rivela il Cavaliere.
22.43 Berlusconi ammette il lapsus, non è la Bundesbank ad aver promosso la congiura, ma la Deutsche Bank. Il Cavaliere sulla difensiva: "Non ho mai accusato nessuno, ho solo chiesto una commissione di vigilanza".

22.41 La Innocenzi prova a riassumere la presunta congiura di cui sarebbe stato vittima Berlusconi.

22.38 Berlusconi spiega che stava parlando con Tayyip Erdoğan proprio della nomina Rasmussen. "Santoro, ha fatto una figuraccia, si è scavato la fossa!".

22.35 Ruotolo fornisce dei dati sui tempi di parola in questa puntata. Al momento vince Berlusconi, 28 minuti a 18. Santoro manda in onda le immagini dell'attesa della Merkel al vertice Nato mentre il Cavaliere telefona.

22.31 Santoro insiste: se lei con sigarette e alcol ottiene gli stessi soldi dell'Imu perché non lo ha detto a Monti? Berlusconi spiega: "Era una testa dura da convincere". Il Cavaliere cita l'ideologia comunista criminale che ancora oggi ha sotto 1 miliardo di cittadini. Trasmesse le parole di Brunetta che definisce "giusta" la legge di stabilità.
22.28 Per Berlusconi il governo tecnico è stato influenzato dalla sinistra, dalla Cgil, dalla Fiom e dalla Camusso. Il Cavaliere spiega che il Pdl votò l'Imu perché era insensato far cadere un governo tecnico 15 giorni dopo dal suo insediamento.
22.25 Travaglio: "Berlusconi si è accorto solo negli ultimi giorni della congiura ai suoi danni. Non serve una commissione parlamentare, ma guardarsi allo specchio". Il Cavaliere risponde ed esige di farlo guardando negli occhi Travaglio.
22.22 Travaglio ricorda le parole di Berlusconi nel 2011 quando smentì che le sue dimissioni fossero state chieste dall'Europa. Poi elenca i complimenti che il Cavaliere ha rivolto a Monti, anche mesi dopo l'Imu.

22.18 Berlusconi: "Siamo da lei o a Zelig?" Santoro: "Lei è molto più Zelig di me!". Ora tocca a Travaglio. Il giornalista tira in ballo il caso Ruby. E nota che il Cavaliere pagava 42 donne.
22.16 Berlusconi tiene la lezione, voltato verso il pubblico. Il pubblico mugugna per la lunghezza dell'intervento. "Scalfaro era di sinistra, era il peggiore".

22.12 Berlusconi chiede al pubblico in studio in quanti giorni un disegno di legge può essere approvato. Un ragazzo risponde bene: 600 giorni (al massimo). Berlusconi ironizza: "Ho tanto bisogno di guadagnare, devo dare 200 milioni di lire alla mia ex moglie".
22.11 Maroni rifiuta di rispondere. Berlusconi commenta al rientro in studio e s'accorge qualche secondo dopo che Santoro è alle sue spalle.

22.08 Travaglio si avvicina al centro dello studio. Intanto vengono trasmesse le dichiarazioni di Maroni su Berlusconi ministro dell'Economia.

22.06 Berlusconi risponde: "Era maggioranza con partitini". "Andate tutti a votare. E se votate tutti per me è meglio", scherza il Cavaliere.

22.05 "Lei aveva una grande maggioranza, ha governato per 8 anni ma non è riuscito a fare le riforme costituzionali, come fa a farle ora?"
22.03 "I professori si erano montati la testa!"
22.02 "Il Primo ministro non ha nessun potere. Per questo io sarò più utile come ministro dell'Economia e dello Sviluppo".
22.00 Santoro fa notare: "Lei poteva prendere quei 4 miliardi dell'Imu dai tabacchi, alcol e scommesse, come sostiene oggi. Perché non lo ha detto in Parlamento?". Il conduttore definisce "politicante" Berlusconi. Il quale reagisce:
Questo paese non è governabile.
21.57 "L'Imu non doveva colpire la prima casa", si difende Berlusconi. "La prima casa è sacra", il motto viene ripetuto anche stasera. "Contrastammo l'Imu voluta da Monti, abbiamo tentato di cambiarla. Non potevamo far cadere il governo tecnico".
21.55 Tocca alla Costamagna, che tira in ballo l'Imu. Approvata già dal governo Berlusconi. Nel novembre 2011 il leader si disse d'accordo con una nuova tassa in linea con l'Ici. La giornalista chiede: "Perché vuole abolirla e perché l'ha votata in Parlamento?"

21.54 Berlusconi vuole raccontare della congiura subita. Santoro lo stoppa e si dice non d'accordo con il fatto che nel 2009 la crisi non ci fosse.
21.53 "La crisi internazionale è stata curata molto male dal governo tecnico".
21.51 Nuova frecciata a Monti: "Io non vivo dietro una scrivania universitaria, ma nel mondo del lavoro". Poi analizza la crisi del mondo della televisione.
21.49 Innocenzi chiede l'assunzione di responsabilità a Berlusconi. Il quale replica: "Nessuna responsabilità in proposito. Confermo quello che dissi nel 2009, la situazione era molto diversa: non c'era la crisi finanziaria, la disoccupazione era sotto l'8%".
21.44 Problemi tecnici ("di ponte", dice Santoro). Pubblicità anticipata.
21.42 La Innocenzi obietta le dichiarazioni del 2010-2011, quando Berlusconi riteneva che il peggio fosse passato. E viene trasmesso il servizio del famoso "i ristoranti sono sempre pieni".

21.41 Berlusconi concorda con Santoro: l'austerity in questo momento conduce alla recessione. Tocca a Giulia Innocenzi, presente in studio insieme a Luisella Costamagna.
21.39 Il Presidente del Pdl delinea un quadro disastroso dello stato economico e sociale dell'Italia, criticando l'operato del governo Monti.
21.36 Berlusconi ha guardato con "dolore" il servizio di apertura. Poi racconta di aver dovuto rinunciare, o rimandare, l'apertura di una scuola con insegnanti come Bush, Clinton, Putin perché è chiamato a lavorare per il Paese.

21.35-Affidereste la sua azienda a un manager che le ha guidate negli ultimi 8 anni e che ha più di 70 anni?
-Se si chiamasse Silvio Berlusconi, sicuramente sì.

21.29 L'idea di Santoro, evidentemente, è quella di porre il Cavaliere di fronte alla drammatica realtà industriale. Tagli del personale a Lumezzane, imprese che sono passate da 300 a 60 operai. Anche e soprattutto l'edilizia soffre, visto che i mutui vengono concessi a pochissimi ormai.
21.26 Iniziata la diretta. Il primo servizio contrappone le parole del Berlusconi del 1994, che auspica la riduzione delle tasse, e quelle degli imprenditori e degli operai in crisi nel 2013.

21.20 "100mila persone hanno creato una piazza. Quella di Servizio Pubblico. Servizio pubblico, anche di Berlusconi".

21.15 Si apre con Granada di Claudio Villa l'anteprima dell'attesa puntata di Servizio Pubblico.



21.03

Berlusconi stringe la mano a Santoro. Poi a Travaglio.



20.59

Tra dieci minuti circa inizia la puntata di Servizio Pubblico. A tra poco, su PolisBlog.

Uno degli eventi mediatici più attesi della stagione televisiva italiana. Silvio Berlusconi ospite di Michele Santoro a Servizio Pubblico, stasera su La 7. PolisBlog, come di consueto, seguirà in diretta la puntata a partire dalle ore 21.10, con la cronaca, le immagini e il commento in tempo reale.

Il titolo scelto per l'appuntamento di questa sera è Mi consenta.
Al momento non è chiaro chi sarà presente in studio oltre a Santoro e a Berlusconi (ieri sera da Bruno Vespa). Dovrebbe essere confermata tutta la squadra che di solito accompagna il giornalista salernitano. Dall'"amico", come lo ha definito ironicamente il Cavaliere, Marco Travaglio a Luisella Costamagna, da Gianni Dragoni a Sandro Ruotolo, passando per Giulia Innocenzi e per il vignettista Vauro. Possibili anche le presenze di altri giornalisti 'esterni' al cast fisso.
L'attesa c'è, per una puntata che promette scintille e che potrebbe riservare colpi di scena (il più prevedibile dei quali sarebbe l'abbandono dello studio da parte dell'ex Premier). I motivi sono noti praticamente a tutti e derivano dallo storico e più volte rivendicato pubblicamente contrasto tra il conduttore e il politico (l'editto bulgaro è soltanto il caso più evidente di una lunga sfida mediatica-politica fra i due). Eppure Travaglio nella giornata di ieri ha tentato in tutti i modi di minimizzare le aspettative, annunciando che senza dubbio alcuno stringerà la mano al leader del Pdl anche perché "sarà una puntata normale, mica una Sfida all'O.K. Corral".
Sulla stessa linea anche Santoro, il quale già prima delle vacanze natalizie aveva fatto sapere che "non sarà una resa dei conti ma semplicemente un leader politico di fronte a dei giornalisti".
Le questioni politiche al centro della puntata saranno evidentemente quelle di cui si discute da settimane: dalla crisi economica alle tasse, dall'Europa al lavoro, passando per la sanità, i costi della politica e la moralità delle istituzioni pubbliche.

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