Europee, Borghi: "La Lega sarà il primo partito"

"I gruppi si formano dopo le elezioni. Noi ovviamente manteniamo aperte tutte le opzioni. Però teniamo presente che la Lega rischia di essere, anzi con molta probabilità sarà, il primo partito, non il secondo dopo la Cdu. Sarà probabilmente il primo partito in assoluto del Parlamento Europeo". Questa l'opinione espressa da Claudio Borghi a margine dell'European Parliamentary Week che si è tenuto a Bruxelles.

Al momento la Lega di Salvini non ha ancora deciso a quale gruppo aderirà dopo le elezioni europee. Sussiste la possibilità di restare nell'ENL, ma anche quella di confluire nell'ECR. La scelta non è stata ancora presa perché la Lega ambirebbe ad essere incisiva in sede europea e, adesso che può contare su sondaggi molto positivi, si candida a guidare un gruppo.

Borghi è convinto che il voto per queste elezioni ridisegnerà idealmente il parlamento: "Penso che i contenitori principali, che sono stati il Ppe, il Pse e anche l'Ecr nella scorsa legislatura, hanno una consistenza numerica composta da tanti partiti, che semplicemente si sono avvicinati in quanto partiti di governo. Questo vale specialmente per i partiti dei Paesi che ricevono denaro dall'Ue, primo tra tutti penso a Fidesz di Viktor Orban, che non ha posizioni lontane dalle nostre, eppure sta nel Ppe, mi viene da dire per convenienza: è giusto, fanno il loro interesse".

Il sogno di Borghi è quello che la Lega e M5S possono restare uniti anche nel parlamento europeo, andando a comporre un grande gruppo euroscettico: "Mi piacerebbe anche che convergessero gli amici del Movimento Cinque Stelle, tenendo presente che l'Efdd (il gruppo in cui siedono oggi i Cinquestelle, ndr) senza lo Ukip non ha molto senso: si creerebbe un fortissimo gruppo eurocritico, chiamiamolo così, che potrebbe davvero spostare gli equilibri in questo Parlamento".

La replica dei 5 Stelle a Borghi

All'invito di Borghi ha prontamente replicato Sergio Battelli (M5S), Presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera. Che si è detto dispiaciuto di "dover contraddire continuamente" Borghi: "lui parla a titolo personale e, sistematicamente, viene smentito. Abbiamo sempre detto che M5S e Lega alle prossime Europee faranno campagne diametralmente opposte e non mi risulta che qualcuno abbia cambiato idea".

E poi: "Venerdì scorso Luigi Di Maio ha presentato i leader del nuovo gruppo europeo e la Lega, va da sé, non ne fa parte. Ricordo inoltre che il M5S non è eurocritico ma europropositivo: non vogliamo distruggere, vogliamo un'Europa nuova, con regole diverse. Infine una battuta: se Borghi non riesce proprio a far a meno di noi, può sempre decidere di 'sposare' il nostro manifesto e di convergere nella nostra nuova casa europea. Ci pensi".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO