Istat rivede stima PIL 2018 al ribasso allo 0,9%. Sale la disoccupazione giovanile

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L'Istat ritocca la stima sul Pil italiano 2018 rivedendola al ribasso: 0,9%, in netta frenata dall'1,6% del 2017, contro una stima preliminare dell'1%. Secondo i nuovi calcoli la crescita è risultata inferiore anche alle previsioni del governo di fine dicembre, che indicavano un Pil all’1% nel 2018.

Oggi l’Istituto nazionale di statistica ha diffuso anche i dati sulla disoccupazione, stabile a gennaio su base congiunturale, con il tasso fermo al 10,5%, come a dicembre. La disoccupate giovanile è invece salita a gennaio rispetto a dicembre dello 0,3%, per attestarsi al 33%.

Livelli lontani dalle punte (fino al 43%) raggiunte dalla disoccupazione giovanile nel pieno della crisi economica ma comunque più alti rispetto al periodo pre-crisi.

L'aumento dell'occupazione di 21mila unità segnalato su base mensile dall’Istat a gennaio 2019 ha riguardato solo gli uomini. Una crescita che ha fatto leva sul consistente incremento dei dipendenti stabili (+56mila unità), mentre sono risultati in calo i dipendenti a termine (-16mila unità) e gli autonomi (-19mila).

Su base annua l’occupazione è aumentata di 160mila unità. Se su base mensile l'aumento ha riguardato solo gli uomini (+27mila unità), su base tendenziale la crescita degli occupati ha interessato anche le donne, con una variazione positiva per tutte le classi di età tranne nella fascia 15-34 anni.

Ad aumentare sono stati soprattutto i dipendenti a termine, +126mila unità, mentre i dipendenti stabili sono aumentati di 29mila unità e gli indipendenti di 6mila unità.

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