Gentiloni: "Il governo si schianta su un treno, è esaurito. Ora il PD può ripartire"

Paolo Gentiloni potrebbe essere il candidato Premier del PD targato Zingaretti.

Paolo Gentiloni

L'ex Premier Paolo Gentiloni ha rilasciato un'intervista a Mario Ajello del Messaggero e ha parlato del futuro del PD, senza risparmiare qualche frecciatina all'attuale governo Conte, sul quale ha detto:

"Penso che sia allucinante un governo che si schianta su un treno. Mentre il Paese è isolato e fermo. Ieri hanno trovato un cavillo: Salvini ha perso la faccia per dare un alibi ai 5Stelle, 20 giorni fino al prossimo braccio di ferro. Ma il fatto è che questo governo è esaurito"

E quanto gli è stato chiesto se sarà lui il candidato Premier del PD alle prossime eventuali elezioni, Gentiloni ha deviato il discorso:

"Questo è l’ultimo dei temi da affrontare. Ora la questione è l’esaurimento dell’esecutivo in carica. Non regge più l’idea che il governo sia la prosecuzione della campagna elettorale con altri mezzi. Noi per fortuna ci siamo rimessi in moto, e dalle primarie viene un possibile nuovo inizio"

Sul nuovo segretario del PD Nicola Zingaretti ha detto:

"Abbiamo finalmente una leadership con una forte investitura popolare, quella di Zingaretti, e con lui si farà un gioco di squadra"

E in questa squadra Gentiloni potrebbe essere il nuovo Presidente. Ajello gli ha chiesto quale sarebbe la sua linea se veramente venisse eletto come Presidente del PD:

"Se sarò proposto ed eletto presidente, cercherò anzitutto di dare un contributo di unità. Ci davano per spacciati, io non ho mai creduto a queste rappresentazioni, però nell’ultimo anno siamo stati afasici. Ora abbiamo tutte le condizioni per ripartire e c’è una leadership rappresentata da una persona che noi romani e laziali conosciamo bene, ma che è in sé una novità"

Gli è stato anche chiesto se muove qualche critica verso se stesso come ex Premier e Gentiloni ha risposto:

"Governando, di errori se ne fanno tanti. Noi ne abbiamo fatto soprattutto uno: sottovalutare quel mix di scontento sociale e di paura identitaria che si è accumulato negli ultimi anni. L’errore è stato quello di non vedere arrivare l’onda nazional-populista, che è all’origine della Brexit, della vittoria di Trump e della nostra sconfitta elettorale"

Per quanto riguarda le elezioni Europee di maggio, Gentiloni ha detto, a proposito della lista unitaria con Calenda:

"Vediamo se questa idea si può realizzare al 100 per cento o all’80. Noi del PD siamo pronti"

Invece su un avvicinamento al MoVimento 5 Stelle ha spiegato:

"M5S non è una costola della sinistra. L’establishment a 5Stelle ha avallato, e perfino condiviso, le manifestazioni più pericolose del nazional-populismo di Salvini. Il nuovo PD si rivolge ai tanti nostri elettori delusi e rifugiatisi nell’astensione e nell’esperimento grillino. Sono convinto che per chi ha fatto quelle scelte, questi nove mesi di governo siano stati terribili"

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