Brexit, oggi il voto sul nuovo accordo. May: "È il giorno della verità"

Bruxelles concederebbe garanzie "legalmente vincolanti".

Theresa May e Jean-Claude Juncker

Il premier britannico Theresa May ha parlato della giornata odierna come del "giorno della decisione", il giorno della verità sulla Brexit. I membri della Camera dei Comuni sono chiamati oggi a votare sull'accordo raggiunto dal governo May con l'UE per l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea, ma la giornata di dibattito non sembra aver convinto i deputati a supportare quell'accordo, già bocciato pochi mesi.

May, nel suo ultimo appello prima del voto di stasera, ha spiegato ai deputati che non ci sono garanzie che l'UE concederà un rinvio della Brexit e che votare contro l'accordo porterebbe il Regno Unito ad un salto nel buio e ad un futuro molto incerto.

Per Theresa May, però, si preannuncia un'altra sconfitta. Jeremy Corbyn, il leader del Partito laburista britannico, ha già fatto sapere che i deputati laburisti voteranno contro l'accordo, così come già accaduto lo scorso gennaio. Anche Arlene Foster, leader del Partito Unionista Democratico dell'Irlanda del Nord, ha dato indicazione ai propri deputati di votare contro l'accordo.

La votazione si terrà alle 20 ora italiana.

Brexit, oggi il voto sul nuovo accordo tra May e Juncker

Subito dopo aver celebrato il Commonwealth Day, Theresa May ieri sera è volata a Strasburgo per incontrare d'urgenza Jean-Claude Juncker con il quale ha poi tenuto una conferenza stampa nel corso della quale sono state annunciate "modifiche legalmente vincolanti" all'accordo. La Premier britannica ha detto:

"Il Parlamento britannico aveva espresso dubbi sul backstop irlandese. Ora abbiamo le rassicurazioni"

E oggi vedremo se la Camera dei Comuni accetterà o meno queste rassicurazioni. Due mesi dopo il voto che bocciò l'accordo, la May torna davanti ai Lord in un momento ancor più delicato, perché il 29 marzo è il termine ultimo oltre il quale si cade nel "no deal" e potrebbe essere un guaio per il Regno Unito.

Il nuovo accordo prevederebbe che non si vada oltre dicembre 2020 con il regime speciale temporaneo sull'Irlanda del Nord voluto dall'UE, altrimenti la questione sarà decisa da un arbitrato indipendente. Nel frattempo le due parti troverebbero degli strumenti alternativi per fare in modo che il backstop non si possa replicare.

Il backstop, lo ricordiamo, è la clausola che l'UE ha imposto per far sì che Belfast resti nell'unione doganale europea fino a quando non si trova una soluzione definitiva sul confine irlandese.

Geoffrey Cox, il general attorney, massimo legale del governo britannico, oggi dovrebbe ridefinire il suo parere sul backstop davanti al Parlamento britannico, poi sarà dato via libera al dibattito in aula e in tarda serata si procederà con il voto. Secondo Juncker è "l'ultima opportunità".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO