Ginevra, inizia il forum contro il razzismo: disertano Stati Uniti, Israele e Italia

da flickr, common creative

Inizia oggi a Ginevra il secondo forum contro il razzismo, dopo quello di Durban in Sudafrica nel 2001. La conferenza inizia sotto il segno del boicottaggio di diversi paesi, tra cui Stati Uniti, Israele, Germania, Canada e Italia, che hanno deciso di non partecipare al summit nonostante le modifiche al documento preliminare; Francia e Gran Bretagna invece parteciperanno.

Tra le ragioni esposte dai paesi che hanno deciso di non partecipare c'è la presenza del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, criticato per le sue esternazioni antisioniste e alcune frasi del documento preparatorio in cui si definiva apartheid la politica israeliana nei territori occupati palestinesi.

Il paragone tra Israele e Sudafrica è stato quindi tolto, così come anche i riferimenti alla possibilità di limitare la libertà di espressione per evitare le offese contro la religione. Le modifiche sono state valutate come soddisfacenti dalla delegazione del Vaticano, che ha annunciato la propria presenza a Ginevra, mentre la delegazione italiana ha confermato immotivatamente il proprio rifiuto.

La reponsabile dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, Navi Pillay, si è detta "sconvolta e delusa" per il boicottaggio: "una manciata di Stati ha permesso che una o due questioni dominassero il loro approccio al problema del razzismo, mettendole al di sopra delle preoccupazioni di molti gruppi di persone, che soffrono simili forme di razzismo e intolleranza".

Immagine|Flickr

  • shares
  • Mail
19 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO