Di Maio: "Sarò garante della Flat Tax". Salvini: "No alla progressività"

Salvini è pronto a riformare l'art. 53 della Costituzione?

Ieri è stato il turno di Salvini al Vinitaly ed oggi Di Maio gli ha dato il cambio. Prima di entrare nel salone il vicepremier pentastellato ha parlato di flat tax, proponendosi come garante della riforma fiscale. Di Maio si è detto preoccupato dalla prospettiva che la flat tax possa favorire i più ricchi penalizzando al tempo stesso i più poveri: "Sarò io il garante del fatto che la flat tax si deve fare, perché entrerà nel Def per quanto mi riguarda. L’unica cosa è che deve aiutare il ceto medio e non i ricchi, questo è l’obiettivo che ci poniamo perché l’abbassamento delle tasse non è un tema di destra o di sinistra ma sacrosanto su cui si fonda l’esistenza di questo governo".

Il M5S vuole insomma rispettare l'art. 53 della Costituzione che prescrive un sistema tributario informato ai criteri di progressività: "Per quanto ci riguarda, nel Def devono entrare abbassamento delle tasse, gli aiuti alle famiglie che fanno figli: non si discute su questi due temi perché un bambino nato in Italia deve avere gli stessi aiuti di un bambino che nasce in Germania o in Francia".

Per Salvini, invece, non è così. Il leader leghista vuole proprio eliminare la progressività - e quindi modificare la Costituzione - e l'ha detto a chiare lettere nel corso della conferenza stampa tenuta oggi durante la quale ha presentato il suo nuovo gruppo euroscettico in vista delle elezioni del 26 maggio: "la Flat tax è un'idea rivoluzionaria ed è unica, piatta e uguale: non esiste che sia progressiva, altrimenti mi tengo il sistema fiscale attuale".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO