Migranti, Gino Strada: "Pensare che i nostri problemi siano legati a loro è da minorati mentali"

Gino Strada

Il fondatore di Emergency Gino Strada è tornato ad attaccare, come al solito senza filtri e senza freni, chi continua a seminare odio contro i migranti facendo passare il messaggio che la pur delicata questione dei flussi migratori costituisca uno dei problemi dell'Italia. Strada, che si era già schierato apertamente contro l'esecutivo di Giuseppe Conte, stavolta non fa nomi, ma commenta la proteste dei cittadini a Torre Maura e Casal Bruciato, alle porte di Roma, che hanno fatto emergenza una nuova ondata di intolleranza contro la comunità rom.

Intervenuto oggi a Circo Massimo su Radio Capital, Strada ha sottolineato come quelle violente proteste siano il chiaro segnale di come l'odio sia sempre più diffuso:

Sono brutti segnali, è un continuo diffondere odio. E l'odio ovviamente tende a incanalarsi verso il più debole, e questa è una cosa ancora più vergognosa. [...] Questa è una cosa ancora più vergognosa. Crediamo veramente che le ragioni dei nostri problemi economici siano legate al flusso dei migranti? È una sciocchezza che solo dei minorati mentali possono dire.

Intervistato da Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto, Strada ha ribadito che non si tratta di un problema soltanto italiano. Anche in Europa, complice l'aumento di consensi dei partiti più tendenti a destra, si sta facendo una campagna elettorale basata su falsi nemici:

Non è quello il problema. È una tattica, usata da decenni in Europa, di scaricare le responsabilità sulle classi sociali più deboli e di volta in volta su un bersaglio identificato con il nemico: oggi sono i rom, domani gli extracomunitari, tutte parolacce che abbiamo usato per definire altri esseri umani che abitano non distantissimo da noi e che scappano dalla guerra e dalla povertà.

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