Renzi: "Sul Def le chiacchiere stanno a zero: vanno giù Pil e lavoro, aumentano tasse e debito"

Su Di Maio: "La tragedia di un uomo ridicolo".

Matteo Renzi è stato tra i primi a commentare il Documento di Economia e Finanza approvato ieri sera dal governo Conte, su Twitter ha scritto, sinteticamente:

"Sul Def le chiacchiere stanno a zero. Vanno giù PIL e posti di lavoro. Vanno su le tasse e il debito. Il palloncino populista è scoppiato davanti alla realtà. Per adesso se ne accorgono solo gli addetti ai lavori, tra poco lo vedranno anche i cittadini. Il tempo è galantuomo"

Più prolisso è stato invece su Twitter, dove ha attaccato, in particolare, Luigi Di Maio, e ha scritto:

"C'è un'immagine che adesso andrebbe recuperata: Di Maio che si affaccia dal balcone di Palazzo Chigi. E urla: 'Ce l'abbiamo fatta, abbiamo abolito la povertà'. La tragedia di un uomo ridicolo. Nel giro di sei mesi hanno sfasciato i conti, abolito la crescita, bloccato la ripresa. Oggi, mogio mogio, lo stesso Di Maio non si affaccia nemmeno in sala stampa e cancella persino la TV"

Renzi ha poi aggiunto che oggi "sua Maestà la Realtà" sta facendo irruzione "nella storia del Governo del Cambiamento" per mettere a nudo "l'incompetenza dei populisti" e poi ha chiosato:

"Ciò che stanotte è chiaro agli addetti ai lavori sarà nei prossimi mesi chiaro anche a tutti i cittadini. Il tempo è galantuomo e si accinge a smascherare le loro bugie, una per una. Ci aspettano mesi difficili. Siamo fuori da tutti i tavoli internazionali, dalla Libia alla Brexit. Ci aumenteranno le tasse. Allacciamoci le cinture. Poi, come al solito, toccherà a noi rimediare ai loro danni. E ricostruire tra le loro macerie. Perché noi eravamo la crescita, loro sono la recessione"

Matteo Renzi critica Def del Governo Conte

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