Salvini: "Roma è nel degrado". Raggi: "È sempre in tv, pensi al suo lavoro"

Al Gran Premio di Formula E il ministro dell'Interno critica l'amministrazione della Capitale.

Salvini contro Raggi

Il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini oggi è andato a vedere il Gran Premio di Formula E a Roma e, stuzzicato dai giornalisti, non ha potuto fare a meno di dire la sua sulla gestione della città. È noto, infatti, che la Lega punti a conquistare anche la Capitale e così il leader del Carroccio non la tocca affatto piano nel criticare l'attuale amministrazione della città, che è nelle mani del MoVimento 5 Stelle, i suoi "amici" di governo.

Salvini ha detto:

"Un giorno ogni tanto Roma è positivamente al centro dell'interesse del mondo. Spero che continui a esserlo tutti i giorni della settimana e non soltanto per i topi, la sporcizia, per le metropolitane ferme e per il caos nelle periferie. Io vengo a sostenere il futuro"

E ha aggiunto a proposito della sindaca Virginia Raggi:

"La Raggi la ho incontrata tante volte da ministro. Io posso mettere a disposizione poliziotti, telecamere, ordinanze, sgomberare palazzi, campi Rom, però non faccio il sindaco. Non posso essere io a pulire la città, tenerla ordinata. Il problema non è la Lega, quando ci sono state le ultime elezioni comunali io invitai a votare la Raggi se ricordate. Pensavo che i 5 Stelle avrebbero fatto di più a Roma, invece da utente della città ogni giorno, ahimè, mi confronto con il degrado. Se volete vi dico che a Roma è tutto pulito, la metropolitana arriva in orario, in periferia si sta tranquilli e le case popolari sono sicure e anche in centro non succede nulla. Non è così"

Poi gli è stato fatto notare che il 4 aprile la sindaca, affiancata dalla viceministro dell'Economia Laura Castelli, anch'ella del M5S, ha presentato un'operazione che consentirebbe di chiudere la gestione commissariale del debito storico di Roma (di 12 miliardi) nel 2021, grazie al fatto che nel decreto crescita è inserita una norma che fa in modo che sia lo Stato ad accollarsi una parte del debito finanziario. Ma Salvini ha frenato gli entusiasmi e ha spiegato:

"Non è finita. Il Parlamento è sovrano, mi sembra che l'Italia sia una repubblica parlamentare, quindi giustamente tanti sindaci che hanno identiche difficoltà dicono o tutti o nessuno"

E ha aggiunto:

"Chiaro che Roma è la Capitale, però stiamo vivendo amministrazioni comunali da anni inadeguate, non questa: questa, quella prima, quella prima ancora e ancora. Serve un'amministrazione comunale pronta, sveglia, concreta, efficace, presente. Il governo sta facendo di tutto, l'unica cosa che non potrà fare dal mio punto di vista è regalare soldi a una città ignorando i problemi di tutte le altre, perché se qualcuno pensa di fare degli omaggi a Roma quando ci sono centinaia di comuni in difficoltà in Italia... O tutti o nessuno"

La Sindaca Raggi ha replicato alle critiche di Salvini accusandolo di essere un presenzialista poco avvezzo ad occuparsi di cose concrete: "Invece di parlare di Roma si occupi della sicurezza. Visti i fatti di cronaca di questi giorni, mi sembra di poter dire che non manchi il da farsi. A ognuno il suo lavoro. Parla di tutto ogni giorno in tutte le tv ma mi sembra che non passi mai ai fatti".

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