Armando Siri (Lega) indagato, Di Maio: "Si dimetta". Salvini: "Ho piena fiducia in lui"

Il vicepremier Luigi Di Maio è stato tra i primi esponenti del governo a commentare pubblicamente l'iscrizione del senatore leghista Armando Siri nel registro degli indagati per corruzione nell'ambito di un'inchiesta che ha coinvolto almeno altre nove persone, incluso l'ex deputato di Forza Italia Paolo Arata.

Il leader del Movimento 5 Stelle ha subito auspicato le dimissioni di Siri, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti:

Sarebbe opportuno che il sottosegretario Siri si dimetta. Gli auguro di risultare innocente e siamo pronti a riaccoglierlo nel governo quando la sua posizione sarà chiarita. [...] Non so se Salvini sia d'accordo con questa mia linea intransigente, ma è mio dovere tutelare il governo e l'integrità delle istituzioni. Un sottosegretario indagato per fatti legati alla mafia è un fatto grave. Non è più una questione tecnica giuridica ma morale e politica. Va bene rispettare i tre gradi di giudizio, ma qui la questione è morale. Ma se i fatti dovessero essere questi è chiaro che Siri dovrebbe dimettersi.

A dare manforte al vicepremier è intervenuto anche Alessandro Di Battista, i cui rapporti con M5S sono ancora tutti da definire dopo il lungo silenzio dei mesi scorsi. Via Facebook ha scritto:

Ho sempre sostenuto questo governo, lo sosterrò ancor di più se il sottosegretario Siri si dimetterà il prima possibile. Nessun governo del cambiamento e nessun governo che si sta impegnando nella lotta alla corruzione può tollerare che vi sia un proprio esponente indagato per reati così gravi.

Ho sempre sostenuto questo Governo, lo sosterrò ancor di più se il sottosegretario Siri si dimetterà il prima possibile....

Posted by Alessandro Di Battista on Thursday, April 18, 2019

Il diretto interessato, che ha respinto ogni addebito, non ha fatto alcun accenno alle proprie dimissioni, ma la Lega ha fatto sapere di avere "piena fiducia nel sottosegretario Armando Siri e nella sua correttezza" e lo stesso ha fatto il leader del partito Matteo Salvini:

L'ho sentito oggi, l'ha letto dai giornali, è assurdo. Lo conosco, lo stimo, non ho dubbio alcuno, peraltro stiamo parlando di qualcosa che non è finito neanche nel Def.

Armando Siri Facebook

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