Sri Lanka, attentati in chiese e hotel: oltre 215 morti, 7 arresti | Avvocato italiano: "Non possiamo uscire, c’è il coprifuoco"

18.15 - Tra le oltre 200 vittime degli attentati di oggi in Sri Lanka 35 sarebbero cittadini stranieri. Dal paese dilaniato dagli attacchi kamikaze parla un avvocato italiano: "Non possiamo uscire: qui c'è il coprifuoco, le autorità vogliono avere la certezza di aver messo tutto il Paese in sicurezza" dice Roberto Mariotti, legale di 46 anni, in vacanza nel Paese con la sua fidanzata. "Eravamo in pullman stavamo andando verso una struttura turistica sul mare, dove ora siamo arrivati e da dove, almeno fino a domani alle 6:00, ci hanno detto, non potremo muoverci" ha aggiunto l’avvocato, secondo quanto riferisce Tgcom24.

15.50 - Sarebbero 207, di cui 35 stranieri, i morti accertati dalle autorità a causa dagli attentati di oggi 21 aprile in Sri Lanka. Oltre 450 i feriti. Sono state diverse le esplosioni che hanno dilaniato chiese e alberghi, nel mirino dei terroristi cristiani e turisti. Dopo qualche ora dalle prime sei esplosioni simultanee ci sarebbero state altre due deflagrazioni, entrambe nella capitale Colombo.

I terroristi suicidi hanno colpito in tre chiese, una delle quali a Colombo, e in tre hotel frequentati da stranieri. Intanto la polizia ha fatto sapere che i turisti e chi ha già un volo prenotato potranno accedere all'aeroporto internazionale di Bandaranaike senza dover rispettare il coprifuoco notturno di 12 ore imposto dopo gli attacchi. SriLankan Airlines ha raccomandato di arrivare quattro ore prima dell’orario del volo.

Il ministro degli Esteri italiano, Enzo Moavero Milanesi, su Twitter si è detto "molto colpito dagli efferati attentati in Sri Lanka, odiosamente perpetrati nel giorno di Pasqua. Esprimo profondo cordoglio per le tante vittime innocenti e sentita vicinanza alle loro famiglie. L'Italia si stringe al governo del Sri Lanka in questo tragico momento".

14:00 - La polizia ha arrestato sette persone che sarebbero coinvolte negli attentati di oggi nello Sri Lanka, secondo la Bbc. Due dei presunti terroristi sono stati fermati a Dematagoda, sobborgo della capitale commerciale del paese, Colombo, dove si è verificata una delle otto esplosioni che hanno provocato in tutto, secondo il bilancio provvisorio, oltre 200 morti.

Le autorità hanno spiegato che la maggior parte delle deflagrazioni sarebbe stata provocata da kamikaze facenti parte di un’unica organizzazione terroristica. Il governo ha imposto il coprifuoco.

13:30 - Il momento dell'esplosione nel Santuario di Sant'Antonio è stato ripreso da un cittadino con il proprio telefonino e pubblicato in seguito sui social network. Ecco il video del tragico momento:


13:00 - Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio al presidente dello Sri Lanka, Maithripala Sirisena:

"Ho appreso con sdegno e profonda tristezza la notizia dell'efferato attentato che nelle ultime ore ha insanguinato lo Sri Lanka, causando numerosissime vittime anche tra fedeli inermi riuniti per celebrare la Pasqua. In queste drammatiche ore, interprete dei sentimenti degli italiani, desidero far giungere a Lei e all'amico popolo dello Sri Lanka le più sincere espressioni di cordoglio e di condanna di questo vile gesto di insensata violenza".

12:30 - Degli attentati in Sri Lanka ha parlato anche Papa Francesco al termine della benedizione Urbi et Orbi dalla Basilica Vaticana.

"Ho appreso con tristezza e dolore la notizia dei gravi attentati che, proprio oggi, giorno di Pasqua, hanno portato lutto e dolore in alcune chiese e altri luoghi di ritrovo dello Sri Lanka. Desidero manifestare la mia affettuosa vicinanza alla comunità cristiana, colpita mentre era raccolta in preghiera, e a tutte le vittime di così crudele violenza. Affido al Signore quanti sono tragicamente scomparsi e prego per i feriti e tutti coloro che soffrono a causa di questo drammatico evento".


12:15 - Il bilancio degli attentati in Sri Lanka è salito a 185 morti: lo riferisce il quotidiano cinese China Daily. Il ministro della Difesa, Ruwan Wijewardene, ha intanto affermato che le autorità di Colombo hanno identificato i responsabili degli attacchi e che saranno assicurati alla giustizia "il prima possibile". Secondo il Guardian, il ministro ha parlato espressamente di atti compiuti da estremisti religiosi.

11:40 - Ottava esplosione nel sobborgo di Orugodawatta, nel nord della capitale Colombo. Il cordoglio di Giuseppe Conte nei confronti delle vittime della Pasqua di sangue in Sri Lanka:

"Nella domenica di Pasqua la notizia degli attentati in Sri Lanka contro Chiese, fedeli e turisti mi coglie addolorato e sinceramente preoccupato da questa nuova deriva d'odio. Dal governo italiano un pensiero alle famiglie di queste vittime innocenti e ai feriti".


11:35 - Nuova esplosione in un hotel di Colombo: due morti. È quanto riferisce un portavoce della polizia, secondo cui approfittando della confusione causata dai precedenti attentati, qualcuno ne ha messo in atto un altro a Dehiwala, un sobborgo della capitale dello Sri Lanka.

10:15 - Secondo quanto riferisce l'agenzia France Press, che cita fonti di polizia locale, il bilancio sarebbe salito a 156 morti e 500 feriti. Le vittime straniere sarebbero salite da 9 a 35.

Pasqua di sangue in Sri Lanka: 6 attentati

Pasqua di sangue in Sri Lanka: sei esplosioni simultanee hanno causato molte vittime tra i fedeli. Il primo bilancio è di almeno 138 morti, ma secondo le autorità locali è destinato a salire con il passare delle ore. Si sarebbe trattato di attentati suicidi, avvenuti in almeno tre chiese, una delle quali nella capitale Colombo, e in altrettanti hotel frequentati prevalentemente da turisti. Sarebbero circa 400 i feriti, di cui alcuni in gravi condizioni. L’11 aprile scorso, il capo della polizia locale, Pujuth Jayasundara, aveva inviato un allarme dell’intelligence ai più alti ufficiali: alcuni kamikaze stavano preparando attentati suicidi in "chiese importanti". Le vittime straniere risultano essere al momento nove e "l'Unità di crisi della Farnesina è al lavoro per effettuare verifiche sugli attacchi in Sri Lanka", fanno sapere dal ministero degli Esteri.

Il primo ministro dello Sri Lanka, Ranil Wickremesinghe, si è espresso così tramite il proprio account Twitter:

"Condanno fermamente gli attacchi vigliacchi contro la nostra gente. Invito tutti i cittadini dello Sri Lanka in questo tragico momento a rimanere uniti e forti. Il governo sta prendendo provvedimenti immediati per contenere questa situazione".

La forze di sicurezza stanno indagando per ricostruire nel dettagli gli attentati. Almeno due esplosioni è stato accertato siano l’opera di attentatori suicidi. Tra i luoghi di culto colpiti c’è il santuario di Sant’Antonio (Colombo) e le chiese di Negombo e Batticaloa, mentre i tre alberghi si trovano nella capitale Colombo e sono frequentati solitamente da turisti stranieri. Una vittima è segnalata al Cinnamon Grand Hotel di Colombo, albergo sito poco distante dalla residenza ufficiale del Primo Ministro. Gli altri due hotel colpiti sarebbero il Kingsbury Hotel e lo Shangri-La.



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