CdM: Di Maio si fa attendere. Salvini: "Siri resta al suo posto" | Lite Lega-M5s sul Salva Roma (VIDEO)

Consiglio dei ministri al via in serata a Palazzo Chigi. Luigi Di Maio, in rotta con l’alleato di governo per il caso Siri e che oggi ha attaccato Matteo Salvini anche sul 25 aprile, è arrivato in ritardo, dopo le 21.

Il ministro dell’Interno e leader del Caroccio al suo arrivo a Palazzo Chigi aveva detto che il dl crescita sarebbe stato oggetto del Cdm manifestando invece ancora una volta la sua opposizione al "Salva Roma". Il premier Giuseppe Conte dovrebbe ottenere il via libera di Lega e M5s per vararlo e spedirlo poi alle Camere.

Le opzioni sul tavolo sarebbero due: approvare il provvedimento per poi aggiungere altre norme durante la conversione parlamentare oppure approvare il provvedimento stralciando il Salva Roma, ipotesi che troverebbe il favore del titolare del Viminale.

Salvini stasera ai giornalisti che attendevano l’avvio del CdM ha infatti ribadito che il Salva Roma resta "fuori dal dl crescita" aggiungendo che "quando si parla di crescita è importante esserci" in riferimento all'assenza iniziale di Di Maio (e di altri ministri del M5s). Secondo il vicepremier sarebbe più giusto varare "un provvedimento ad hoc per tutti i comuni" perché come detto nelle scorse ore "non ci sono comuni di serie A e comuni di serie B".

Salvini ha anche assicurato che il sottosegretario Armando Siri indagato per corruzione "resta al suo posto" perché in uno Stato di diritto "si è colpevoli se si è condannati" e che non c'è "nessuna crisi di governo. Non ho tempo per i litigi".

M5s: "Nessuno stralcio del Salva Roma in CdM"

Fonti di governo M5S hanno smentito Matteo Salvini sullo stralcio del Salva Roma: "Non è stato discusso il Decreto Crescita" nel Consiglio dei ministri "dunque dunque non si è potuto stralciare nulla, meno che meno il Salva Capitale". Poco dopo Luigi Di Maio è arrivato a Palazzo Chigi.

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