Berlusconi: "Governo ci porta verso la bancarotta, sarà un 2019 drammatico"

berlusconi governo

Silvio Berlusconi ha rilasciato oggi una lunga intervista a Il Foglio nel corso della quale il leader di Forza Italia è tornato ad attaccare il governo. L’ex presidente del consiglio fa previsioni nefaste per l’immediato futuro dell’Italia, poiché il governo formato da M5S e Lega si basa "su un misto di dilettantismo e di ideologia della vecchia sinistra". "È normale - continua Berlusconi - che gli investitori e i creditori dell'Italia si spaventino, e per un Paese indebitato come il nostro perdere di credibilità significa andare dritti verso la bancarotta".

Insomma, il leader e fondatore di Forza Italia non lesina stoccate nemmeno a Matteo Salvini, con cui il suo partito governo in tantissime amministrazioni locali. Secondo Berlusconi la politica economica dell’esecutivo gialloverde sta fallendo su tutta la linea, tanto che "si parla sempre più spesso, per scongiurare la bancarotta, di clausole di salvaguardia o di imposta
patrimoniale"
. Inoltre, la litigiosità dei due partiti di maggioranza starebbe allontanando il dibattito politico dai reali problemi dei cittadini. "Il più grave problema del nostro Paese oggi è il lavoro - insiste il numero uno forzista - . Il 2019 per chi cerca lavoro non sarà un anno bellissimo, sarà un anno drammatico".

"Salvini uomo forte? Comandano i Cinquestelle"

Quanto ai rapporti di forza all’interno della maggioranza, secondo Berlusconi il ministro dell’Interno passa mediaticamente per essere l’elemento trainante, ma in realtà a comandare sui temi più importanti è il Movimento 5 Stelle (comunque sia il partito che alle ultime politiche ha preso molti più voti del Carroccio).

"Salvini passa per essere l'uomo forte, ma in realtà è un'illusione ottica: le scelte importanti, soprattutto in materia economica, sono dettate dai Cinquestelle e dalla loro ideologia pauperista, diretta erede della peggiore sinistra del '900. D'altra parte - prosegue - il governo Conte senza i voti di Salvini non potrebbe esistere, né commettere i disastri che stanno trascinando l'Italia nel baratro. Tanto più la Lega tarderà a staccare la spina, tanto più sarà corresponsabile di quello che sta accadendo".

E non finisce qui, perché Berlusconi che da un lato auspica la ricomposizione del centrodestra anche a livello nazionale per una maggioranza alternativa, critica Salvini per l’alleanza in Europa con le destre xenofobe.

"Una delle ragioni per cui il modello di Europa che abbiamo conosciuto fino ad oggi è fallito è l'alleanza di fatto fra Popolari, liberali e socialisti che ha governato le istituzioni europee e ha prodotto burocrazia, statalismo, dirigismo. Credo sia venuto il momento di riportare la politica europea alla naturale contrapposizione fra Popolari e Socialisti. Il Ppe non può essere una forza di conservazione dell'esistente in Europa, ma la strada del cambiamento è possibile solo scegliendo nuovi alleati: i liberali, i conservatori e anche una parte dei sovranisti, che vanno condotti a una proposta politica ragionevole. Naturalmente - aggiunge Berlusconi a Il Foglio - sono da escludere alleanze con forze estreme, di destra xenofoba, che anche Salvini fa male a frequentare".

"Il Movimento 5 Stelle sparirà come comunismo e nazismo"

Infine, una previsione sul destino del Movimento 5 Stelle, che secondo Berlusconi non faranno una bella fine.

"Il Qualunquismo è stato un fenomeno effimero ma dignitoso, i Cinquestelle finiranno nella spazzatura della storia, come il nazismo e il comunismo. Di Maio? È un ragazzo furbo e un abile manipolatore, del tutto privo di contenuti".

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