Ritornano le province? Di Maio: "Per me no, chiedete alla Lega"

"Per me le province si tagliano. Punto. Ogni poltronificio per noi deve essere abolito. Efficienza e snellimento, questi devono essere i fari. Questa è la linea del M5S. Per me si tagliano, chiedete alla Lega". Così Luigi Di Maio ha risposto ad una presunta indiscrezione de 'IlSole24Ore", secondo il quale il Governo Conte starebbe lavorando ad una modifica della Riforma Delrio con l'intenzione di ripristinare le Province nel loro assetto originario.

Stando a quanto si legge sul quotidiano di Confindustria, ci sarebbe anche una bozza che circola, con la quale appunto si vorrebbero reintrodurre le vecchie province con "l'elezione diretta di 2.500 tra presidenti e consiglieri".

La presunta indiscrezione è stata subito raccolta da Matteo Renzi - in passato Presidente della Provincia di Firenze - che è andato all'attacco, accusando il Governo di voler moltiplicare le poltrone: "Pur di andare contro alle scelte del nostro Governo, fanno risorgere le vecchie province. Dopo aver salvato il Cnel e il bicameralismo paritario, torna l'elezione diretta delle province. Questo è il Governo del cambiamento: diminuiscono i posti di lavoro, aumentano le poltrone".

Anche Andrea Marcucci, capogruppo del PD al Senato, ha pubblicato un tweet dai toni simili: "Litigano su Siri, legge di bilancio, Rai, Libia, immigrazione, Roma, litigano su tutto. C'è una cosa che però li mette sempre d'accordo: spartirsi le poltrone. Con ritorno alle #Province pronti 2500 nuovi incarichi".

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