Ping Pong: botte (e risposte) della campagna elettorale

Silvio Berlusconi gongola e canta vittoria. Veltroni:”Il 14 aprile scriveremo ce l’abbiamo fatta”
Berlusconi: “Abbiamo la vittoria in tasca. Anzi, sarà un trionfo alla Camera e un successo netto al Senato. Altro che rimonta avversaria! Il Pd è fermo, non recupera nessun voto degli indecisi. Per il leader del Pd non sarà nemmeno una sconfitta onorevole”. Veltroni non molla: “Lottiamo fino alla fine e scriveremo ce l’abbiamo fatta”. Ma cresce il nervosismo e s’incunea la delusione al loft.
Pietro Ingrao contro Veltroni, troppo moderato per battere Berlusconi. Franceschini: “Rispetto ma profondo dissenso”.
Ingrao: “Veltroni ha fatto un grande errore politico, quello di rompere con la sinistra. Non ha realizzato l’unità degli antiberlusconiani; avrebbe dovuto costruire un’alleanza fra i moderati come lui e la sinistra e invece non l’ha fatto. Perderà e vincerà Berlusconi, simbolo di una reazione padronale di carattere repressivo e selvaggio”. Franceschini: “Rispetto per i suoi 93 anni e per la sua storia, ma noi cerchiamo una strada nuova per una Italia nuova”. Padre nobile e figli degeneri?
Romano Prodi deluso di Bertinotti più che di Mastella. Bonaiuti: “Veltroni ben peggio di Prodi”.
Prodi:” Ho vinto per due volte le elezioni ma ho governato appena 5 anni. Mi hanno fregato i poteri forti (certe imprese, gli Usa di Bush, la Chiesa di Ruini) e la sinistra. Ho urtato interessi forti qua e là e alla fine sono stato espulso. Mastella ha tradito ma è stato Bertinotti la vera mina contro il governo”. Bonaiuti: “Il peggior governo della Repubblica. Solo Veltroni potrebbe far peggio di Prodi. Ma il Professore al governo c’è stato, Walter non ci andrà”. Prodi si toglie i sassolini dalla scarpe. Un antipasto prima del 14 aprile?
Fausto Bertinotti traccia il comunismo del futuro. Bondi: “Comunismo uguale male, sempre”.
Bertinotti: “In futuro quella comunista sarà soltanto una tendenza culturale all’interno della Sinistra arcobaleno. Vivrà insieme alla tendenza ecologista e a quella femminista: tendenze culturali e un solo soggetto politico, unitario e plurale”. Bondi: “Pestano l’acqua nel mortaio. Il comunismo è morto, non ha nessuna prospettiva in nessun tipo di tendenza. Noi lo combatteremo anche culturalmente oltre che ideologicamente”. Vie nuove del comunismo. Dalla padella alla brace.
Fabio Mussi all’attacco di Veltroni. Bettini:”Sono contenti che vinca il Cavaliere”.
Mussi: “La sinistra rinnovata avrà peso nel futuro del Paese, mentre il Pd pagherà la scelta di aver buttato a mare l’Unione. Non mi auguro la vittoria di Berlusconi ma se vince il Pdl le responsabilità sono chiare”. Bettini: “Tifano per il Cavaliere”. Forbici in mano: “attributi” a rischio. Per chi?
PierFerdinando Casini invita Berlusconi a farsi da parte. Cicchitto: “Ma pensi a se stesso”
Casini: “Se il Pdl perderà le elezioni Berlusconi deve lasciare il suo posto di leader. C’è gente pronto a sostituirlo, come Tremonti o come Formigoni. Il Cavaliere non può sempre pensare che tutto il mondo ruoti attorno a lui. Se dopo 5 legislature perde, giusto che se ne vada”. Cicchitto:”Pensi a se stesso e al suo partito, entrambi in crisi”. Convenevoli fra ex amici di merende.

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