Di Maio: "Salario minimo è nei programmi di Lega e PD, perché non lo votano?"

Il vicepremier ha parlato della misura su cui sta lavorando durante la presentazione del programma del M5S per le elezioni europee.

Di Maio su salario minimo contro Lega e PD

Luigi Di Maio oggi, durante la presentazione del programma del MoVimento 5 Stelle per le elezioni europee, ha lanciato qualche frecciatina ai suoi alleati di governo della Lega, ma anche all'opposizione e in particolare al PD, per quanto riguarda un tema che gli sta molto a cuore, quello del salario minimo. Il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico ha detto:

"Il salario minimo è nel contratto di governo ed era nel programma per le politiche sia della Lega sia del Pd, quindi mi devono spiegare perché non lo vogliono votare. Ma sono sicuro che convinceremo la Lega a rispettare il contratto"

Poi, in riferimento proprio alla Lega di Matteo Salvini, ha aggiunto:

"Non credo che la Lega arriverà a tanto anche perché il salario minimo, che mi chiedono le imprese per evitare il dumping, era nel contratto di governo"

Un altro punto su cui Di Maio ha punzecchiato la Lega e quello sull'austerity, infatti ha detto:

"Non ha senso che vieni qui in Italia come fa la Lega a dire combattiamo l'austerity e poi ti allei con forze come quella di Orban che, quando facevamo la guerra all'austerità, chiamavano Juncker per chiedergli più austerity per l'Italia"

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