Educazione civica a scuola, Laura Boldrini: "Salvini torni a lezione che ne ha bisogno"

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L'Educazione civica ritorna a scuola. La Camera dei deputati ha approvato oggi il disegno di legge per l'introduzione dell'educazione civica a scuola: 33 ore all’anno di lezione, con il voto che entra pagella e valutazione finale. 451 i voti favorevoli, tre gli astenuti e nessuno contrario. Ora il testo va in Senato.

L’ex presidente della Camera Laura Boldrini durante la discussione in aula ha colto l’occasione per attaccare, ancora, il ministro dell’Interno: "Quando ci confrontiamo, pur da posizioni opposte, con rispetto ed educazione, siamo d’esempio" mentre il vicepremier Matteo Salvini, che aveva manifestato ampiamente il suo disinteresse per le celebrazioni del 25 aprile, secondo la deputata di LeU "è pessimo, avrebbe bisogno di tornare a lezione per fare educazione civica".

L'educazione civica torna quindi come materia obbligatoria nella scuola primaria ma anche nelle scuole superiori. Alle medie sarà materia curriculare valutata agli esami finali. Secondo un emendamento approvato durante l’esame del ddl, nella primaria verranno abolite le sanzioni a carico dei bambini più indisciplinati: niente più note sul registro o estreme misure come l'espulsione.

La Lega sottolinea che: "È inoltre previsto che ci siano anche lo sviluppo ecosostenibile e la tutela del patrimonio ambientale e delle identità oltre che delle produzioni e delle eccellenze territoriali e agroalimentari".

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