Caso Siri, Salvini a Conte: "Mi sfidi sulle tasse"

salvini siri conte

All’indomani delle parole di Giuseppe Conte, presidente del Consiglio che ha chiesto le dimissioni del sottosegretario Armando Siri, Matteo Salvini replica durante un comizio in piazza. Il ministro dell’Interno e vicepremier è impegnato nel suo tour elettorale in Emilia Romagna ed a Fidenza (Parma) è salito sul palco per parlare ai cittadini del luogo. "Siri? Non ho tempo per beghe e polemiche, chiedetelo a Conte - ha dichiarato ai giornalisti presenti sul posto - Conte mi sfidi sulle tasse, non sulla fantasia. Io mi occupo di tasse, sicurezza e droga".

Iniziando il suo comizio elettorale, poi, Salvini ha fatto ricorso all’ironia per mandare qualche frecciatina anche ad alcuni colleghi della maggioranza.

"Mi viene voglia di fare il test antidroga davanti al parlamento per vedere se quando vengono a lavorare sono tutti lucidi, perché qualche volta mi viene un dubbio. Vorrei sapere se un deputato o un ministro è tranquillo".

Salvini: "Flat tax è emergenza nazionale"

Rispondendo nuovamente al presidente del Consiglio, che in merito alla flat tax aveva dichiarato che "non è il momento della riforma", il ministro dell’Interno aggiunge:

"Gli italiani mi chiedono meno tasse. La Flat tax è un'emergenza nazionale, la riduzione delle tasse si deve votare adesso. Non esiste che ministri dicano 'c'è tempo'".

Insomma, la tensione nella maggioranza rimane alta e l’impressione è che dopo le elezioni europee, sulla base di determinati risultati da parte dei singoli partiti, non possa essere esclusa una resa dei conti tra Lega e Movimento 5 Stelle, con gravi implicazioni per la vita del governo.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO