Gaza-Israele: Hamas lancia 430 razzi. Salvini: "Tutta la mia solidarietà a Netanyahu"

Gli Usa: "Israele ha diritto a difendersi". La Turchia, invece, ne chiede la condanna internazionale.

Risuonano di continuo le sirene di allarme nelle zone israeliane che si trovano intorno alla Striscia di Gaza, perché nella notte Hamas ha lanciato 180 razzi, portando a 430 il numero di razzi sganciati da ieri. Si contano per ora almeno otto vittime, sette palestinesi e un israeliano, un uomo di 58 anni, morto mentre era all'ingresso della sua abitazione ad Ashkelon. Questa è la prima vittima israeliana da quando sono iniziati gli scontri ieri. Ci sono anche 83 feriti. Israele ha risposto con raid colpendo oltre 200 obiettivi di Hamas e della Jihad islamica. Tra le vittime palestinesi ci sono una bambina di 14 mesi e sua madre incinta e una donna di 37 anni, anche tra i feriti, una quarantina, dovrebbe esserci almeno un altro bambino.

Ovviamente quanto sta succedendo tra Gaza e Israele ha attirato l'attenzione a livello internazionale. Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America ha detto che sostiene "il diritto all'autodifesa di Israele dopo gli attacchi missilistici" e Matteo Salvini, ministro dell'Interno italiano, ha preso posizione scrivendo in un tweet:

"Durissimo attacco missilistico contro Israele, tutta la mia solidarietà al primo ministro Netanyahu e al Popolo israeliano"

Poiché uno dei raid israeliani, invece, ha colpito gli uffici dell'agenzia di stampa turca Anadolu, il portavoce della presidenza della Turchia Fahrettin Altun ha twittato:

"Condanniamo Israele per aver attaccato un edificio in cui ha sede l'Anadolu: chiediamo a tutti i governi che sostengono di difendere la libertà di stampa di unirsi a noi nella condanna del bombardamento"

Israele ha specificato di avere attaccato 120 bersagli nella Striscia di Gaza dopo che Hamas aveva lanciato centinaia di razzi e proiettili contro il Sud del Paese e ha precisato che gli obiettivi presi di mira erano base e strutture controllate da Hamas e dalla Jihad islamica.

Il Premier israeliano Benjamin Netanyahu ha convocato il consiglio di sicurezza, ha chiuso i valichi con Gaza e vietato le zone di pesca. Il Presidente di Israele Reuven Rivlin ha invece rilasciato una dichiarazione dicendo che il suo Paese risponderà "con forza e prontezza a ogni attacco alla sicurezza" del suo popolo.

Il leader di Hamas a Gaza, Yihia Sinwar, e quello della Jihad islamica, Ziad Nahala, al momento dovrebbero essere al Cairo per consultarsi con i servizi segreti egiziani. Per ora alla popolazione della Striscia di Gaza non sono state date indicazioni su come affrontare questa ennesima crisi, scoppiata proprio alla vigilia del Ramadan.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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