Foggia, il corteo dei braccianti stranieri: "Pagati 3 euro lʼora, basta razzismo"

3 euro a ora protesta braccianti agricoli foggia

Pagati 3 euro all'ora, sfruttati e discriminati. È quanto denunciano i braccianti agricoli stranieri, soprattutto africani, che stanno marciando in queste ore al corteo organizzato a Foggia per chiedere una paga più alta e condizioni di vita migliori.

Alla manifestazione partecipano i braccianti che vivono a Borgo Mezzanone in una baraccopoli abusiva che si trova accanto al centro richiedenti asilo. "Siamo stanchi di essere pagati 3 euro all’ora", "basta al razzismo" urlano i braccianti al megafono.

"Vogliamo i documenti", "Vogliamo un lavoro e una vita normale" dicono mentre si avviano verso la prefettura. La manifestazione è stata organizzata dal collettivo "Campagne in lotta".

Braccianti e caporali

I braccianti manifestano contro il caporalato che li relega alla marginalità sociale, che li condanna a condizioni di lavoro e di vita spesso disumane. L’estate scorsa nel foggiano morirono in due distinti incidenti 16 braccianti agricoli stranieri, con la procura di Larino che aveva iscritto nel registro degli indagati tre persone per sfruttamento del lavoro e intermediazione illecita.

Il caporalato in Italia riguarda 15mila persone, 15mila caporali che reclutano la manodopera sottopagata, e 30mila aziende, secondo i dati diffusi dall'Osservatorio Placido Rizzotto della Flai-Cgil.

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