Bimba ferita dalla camorra. De Magistris attacca Salvini: "Selfie mentre Noemi era in rianimazione"


Ha scavalcato per due volte il corpo della piccola Noemi il sicario che per compiere un agguato in piazza Nazionale a Napoli ha ferito la bambina di 4 anni che era con la madre e la nonna. La zona è piena di telecamere e in un video diffuso nelle ultime ore, acquisito dalla polizia, si vede il pregiudicato che era il vero obiettivo del killer fuggire mentre quest’ultimo spara all’impazzata tra la gente in strada colpendo la bimba. Il sicario non riesce a centrare il bersaglio per ucciderlo, quindi prima scavalca Noemi per correre dietro alla vittima designata, poi torna indietro per darsi alla fuga "saltando" una seconda volta sul corpo della bambina che, raggiunta da un proiettile al polmone, si era accasciata sul marciapiede.

Intanto mentre la camorra fa vittime innocenti la politica continua a litigare. Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris attacca su Facebook il ministro degli Interni Matteo Salvini: "Sul fronte sicurezza, Salvini ha reso sinora il Paese più insicuro e più violento. Aumentano i reati a sfondo razziale; crescono le violenze su bambini e donne; si rafforza l’odio sociale e il sentimento del rancore; si consolida il pericolo del terrorismo internazionale per le politiche di odio nei confronti dei popoli di fede mussulmana; aumentano corruzioni e collusioni, con indagini anche verso esponenti dello stesso Governo; si diffonde l’uso delle armi, anche con l’utilizzo indiscriminato della legittima difesa, il tutto condito dal bullismo istituzionale plasticamente rappresentato dal ministro Salvini con il mitra in mano".

Il ministro dell’Interno pensava a farsi i “selfie" mentre la piccola era in rianimazione, scrive de Magistris: "Un ministro muscolare con i deboli e molto molle con i forti. Un ministro quasi mai presente al Viminale perché sempre impegnato in campagna elettorale, tra un comizio e l’altro, anche mentre si diffondeva la notizia della bimba napoletana in rianimazione, non esitava a farsi immortalare da un selfie con tanto di sua dichiarazione. Del resto nelle sue immagini e frasi che posta sui social il Ministro in genere o mangia o spara cazzate. Sig. Ministro, a proposito di sicurezza, attendiamo ancora le centinaia di donne e uomini delle forze di polizia che si era impegnato in autunno scorso a destinare alla città di Napoli. Magari faccia meno comizi e invii le centinaia di donne e uomini delle forze di polizia che la circondano quando si muove nei territori italiani a garantire la sicurezza degli abitanti del nostro Paese. Intendo poi esprimere la mia gratitudine alle donne e agli uomini delle forze di polizia e della magistratura che a Napoli operano in condizioni certamente complicate e complesse, con elevata professionalità".

Le condizioni di Noemi restano critiche, la piccola è ancora sedata, i medici dell'ospedale Santobono di Napoli spiegano che quella della bimba è "una vera e propria ferita di guerra. Adesso "il pericolo, in quanto ferita da arma da fuoco, sono le infezioni".

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