Fondi Lega, procura impugna assoluzione Bossi: Salvini aveva querelato solo Belsito

salvini inguaia bossi con denuncia fondi lega

Per la vicenda dei fondi della Lega, il procuratore generale di Milano impugna la sentenza di assoluzione per Umberto Bossi e per il figlio Renzo: la querela presentata dall’attuale segretario della Lega Matteo Salvini solo a carico dell'ex tesoriere del partito Francesco Belsito va estesa anche ai Bossi.

La Procura generale mette dunque in discussione l’assoluzione della Corte d'Appello di Milano che per improcedibilità aveva assolto Bossi senior e junior, a seguito della decisione del vice premier e ministro dell’Interno di denunciare solo Belsito che è stato poi condannato a un anno e 8 mesi e 750mila euro di multa.

Umberto e Renzo Bossi sono accusati dai pm di uso a fini personali dei fondi del partito. Secondo il sostituto pg Maria Pia Gualtieri - che ha inviato in Cassazione le tre pagine che contengono i motivi dell’impugnazione - la condotta contestata nel capo di imputazione "é unica e unico è il disegno criminoso".

Secondo il magistrato Umberto Bossi (all’epoca segretario del Carroccio) "autorizzava i prelevamenti e i pagamenti a favore di se stesso o di terzi" mentre Belsito (segretario amministrativo federale) con la materiale "disponibilità del denaro, realizzava i pagamenti estranei ai fini e agli interessi del partito politico". I figli di Bossi Riccardo e Renzo invece "erano i richiedenti e i beneficiari delle somme di denaro della Lega Nord". Riccardo aveva scelto il rito abbreviato ed è stato già condannato in separata sede.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO