Asia Bibi ha lasciato il Pakistan: è arrivata in Canada

Il suo incubo è durato dieci anni.

Asia Bibi è in Canada

L'Odissea di Asia Bibi è finalmente finita, una volta per tutte. Dopo dieci anni da incubo, la donna pakistana di fede cristiana ha lasciato il suo Paese, dove era costretta a vivere nascosta, ed è atterrata oggi in Canada, dove ha raggiunto la sua famiglia. Il ministero degli Esteri di Islamabad ha detto che "è libera e viaggia di sua volontà".

Era giugno del 2009 quando era stata denunciata da Qari Mohammad Salam, imam della moschea di Ittanwali, dopo che alcune donne che facevano le contadine con lei, ma di fede musulmana, l'avevano accusata di blasfemia. Asia Bibi aveva litigato con loro perché era andata a prendere dell'acqua per tutte, ma le sue colleghe sostenevano che lei, essendo cristiana, non potesse toccare il recipiente dell'acqua che avrebbero bevuto.

Da lì era partita una lite e le donne musulmane hanno sostenuto che Asia aveva offeso il Profeta Maometto, per questo è stata accusata di blasfemia, nonostante non ci fosse alcuna prova concreta contro di lei, ma solo la parola dell'imam.

Dopi la lite Asia è stata rinchiusa in uno stanzino, maltrattata, picchiata, forse addirittura violentata, poi arrestata e portata nel carcere di Sheikhupura. Nel 2010 è stata condannata a morte, nel 2014 l'Alta Corte di Lahore ha confermato la pena capitale, ma nel 2015 è stata sospesa. Nel 2018, dopo numerose pressioni internazionali, anche da parte dell'Italia, Asia è stata finalmente assolta dalla Corte suprema del Pakistan.

A novembre 2018 Asia è stata rilasciata e a gennaio la sua assoluzione è stata confermata, ottenendo così il via libera per lasciare il Pakistan, ma solo oggi ha finalmente raggiunto il Canada. Negli ultimi mesi ha dovuto vivere nascosta, perché nel suo Paese ancora in tantissimi di fede musulmana la minacciano.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO