Di Maio dopo la revoca di Siri: "La politica agisce prima dei giudici e dei magistrati"

Luigi Di Maio

Il Consiglio dei Ministri di questa mattina ha deciso di revocare l'incarico di sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per Armando Siri come chiesto a gran voce da settimane dal Movimento 5 Stelle e dal suo leader Luigi Di Maio.

A spuntarla, quindi, non è stato Matteo Salvini, che ha lasciato Palazzo Chigi senza rilasciare interviste, anche se il vicepremier M5S ha parlato di una decisione presa insieme e senza arrivare al voto. Di Maio, al termine del CdM, ha tenuto una breve conferenza stampa per spiegare l'accaduto:

Per me è molto importante che in una giornata come quella di oggi, in cui l'italia è scossa da inchieste per corruzione e temi che riguardano la gestione della cosa pubblica, che questo governo abbia dato un segnale di discontinuità rispetto al passato. Oggi il Cdm ha deciso, su proposta del Presidente del Consiglio, di avviare la procedura di revoca dell'incarico di sottosegretario ad Armando Siri, non perchè è colpevole, ma perchè la politica deve agire prima dei giudici e dei magistrati. Per me è un grande orgoglio far parte di questo governo e sono orgoglioso di quello che abbiamo deciso insieme.

La tenuta del governo gialloverde non sembra aver risentito di questa decisione, come il vicepremier Salvini aveva già assicurato, e da oggi si riprenderà a lavorare "per gli italiani per i prossimi quattro anni":

È stato un Consiglio dei Ministri in cui ci siamo detti che andiamo avanti e che ci sono tante cose da fare per gli italiani e che le faremo nei prossimi 4 anni. Adesso bisogna pensare all'approvazione del salario minimo orario e lavorare alle proteste che arrivano dalla Lega, come quella sulla flat tax. Adesso è importante convocare un vertice di governo e lavorare insieme sui due progetti: abbassiamo le tasse e alziamo gli stipendi. Ci lavoreremo insieme in vista della legge di bilancio.

Di Maio ha spiegato che le due priorità del governo sono ora il salario minimo orario e la flat tax che la Lega chiede a gran voce ormai da mesi. Archiviato il caso Siri, quindi, questi sono i due temi che saranno oggetto di discussione nelle prossime settimane:

Per noi le priorità sono il salario mimino, l'intervento sulle nomine della Sanità e la legge sugli aiuti alle famiglie che fanno figli. Dobbiamo metterci al lavoro il prima possibile. Oggi il governo dà un segnale di discontinuità rispetto al passato. Siamo un governo che non protegge chiunque, ma interviene e non fa come i governi precedenti. Non è una vittoria del Movimento 5 Stelle, ma una vittoria degli italiani onesti che ci chiedono atti forti per un Paese in cui la corruzione è un'emergenza nazionale.

Conferenza stampa in diretta da Palazzo Chigi. 🎤

Posted by Luigi Di Maio on Wednesday, May 8, 2019

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO