Europee, Civati: "Estrema destra nelle liste dei Verdi. Mi ritiro dalla campagna elettorale"

"I valori costituzionali e l’antifascismo per me vengono prima di tutto... non potendo cancellare il mio nome dalla lista, sospendo ogni attività della campagna elettorale e mi ritiro in buon ordine"

A poco più di due settimane dalle Elezioni Europee, Pippo Civati ha annunciato l'intenzione di ritirarsi dalla campagna elettorale. L'ex Pd e fondatore di Possibile aveva scelto di candidarsi all'interno della lista di Europa Verde per "spirito di servizio". Oggi, però, ha deciso di fare un passo indietro. Alla base della sua decisione c'è un articolo pubblicato ieri su "Il Foglio" da Luciano Capone, che evidenziava la presenza di candidati di "estrema destra" all'interno della lista di Europa Verde.

Alcuni nomi in lista, tra i quali quello di Mario Canino (candidato nell'Italia centrale), sono infatti sostenuti da Fronte Verde, un movimento fondato da Vincenzo Galizia, in passato segretario nazionale di Gioventù Nazionale nonché alleato della Forza Nuova di Roberto Fiore. Non si tratta dell'unico nome appoggiato da Fronte Verde. Nelle isole Fronte Verde ha infatti annunciato il suo sostegno in favore di Elvira Maria Vernengo e Giuseppe Cuschera, mentre nella circoscrizione sud ha segnalato il nome di Giuliana Farinaro.

Civati, in apertura del suo comunicato, ha ribadito che per lui "i valori costituzionali e l’antifascismo vengono prima di tutto". Poi ha anche raccontato che la Federazione Verdi Italiani, interrogata dopo la pubblicazione dell'articolo, non avrebbe fornito risposte chiare sull'argomento, inducendolo dunque a prendere la decisione di abbandonare in corsa il progetto. Verrebbe francamente da chiedersi perché Civati e Possibile - è candidata anche la segretaria Beatrice Brignone, che per ora non ha seguito la scelta di Civati - non abbiano analizzato con la dovuta attenzione le liste prima di sposare il progetto Europa Verde. Forse, se l'avessero fatto, Possibile avrebbe scelto di confluire nella lista de 'La Sinistra', evitando di perdere per strada l'europarlamentare Elly Schlein.

Questo il post pubblicato da Civati:

I valori costituzionali e l’antifascismo per me vengono prima di tutto.

Ieri Luciano Capone su Il Foglio ha sollevato un problema – la presenza di esponenti di estrema destra nella lista di Europa Verde – che ha aperto una discussione molto accesa e per quanto mi riguarda necessaria. Ho chiesto che la questione fosse chiarita da parte dei Verdi italiani, che hanno fornito però risposte parziali e non chiare, sul motivo di questa presenza e sulla responsabilità di chi ha scelto di candidare queste figure.

Come sapete, sulla base di un voto degli iscritti, Possibile ha optato per l’adesione alla sfida elettorale dei Verdi europei. Una sfida che ritengo avvincente perché costruita intorno al vero motivo per andare a votare.

Ho accettato una candidatura che consideravo di servizio, a sostegno delle molte belle figure che il partito a cui aderisco ha indicato nelle liste di Europa Verde, a cominciare da Beatrice Brignone.
Ciò che è accaduto in queste ore, la mancanza di chiarezza su un tema così delicato e per me fondamentale, cambia tutto quanto.

Per questo, non potendo cancellare il mio nome dalla lista, sospendo ogni attività della campagna elettorale e mi ritiro in buon ordine.

Peccato. Chissà cosa ne pensa Ska Keller, di questa storia. Quando avrò occasione, glielo chiederò.

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