Zingaretti: "Di Maio e Salvini non sono avversari, ma complici. È il governo dell'inciucio e delle poltrone"

"Il confronto politico della Lega e dei 5 stelle non è sulle idee ma sul falso, sulle fake news".

Nicola Zingaretti su sviluppo e governo Conte

Nicola Zingaretti ha rilasciato un'intervista a Goffredo De Marchis pubblicata oggi su la Repubblica e ha parlato molto dell'attuale governo Conte e dei rapporti tra Lega e MoVimento 5 Stelle, che sembrano sempre in lite. Il segretario del PD, invece, ha un'altra opinione:

"Ma stanno litigando? La risposta è no. Di Maio tutti i giorni conferma che la volontà del suo movimento è governare altri 4 anni con Salvini, dice che è una vergogna allearsi con i nazisti in Europa, ed è davvero una vergogna, ma poi gli permette con i suoi voti in Parlamento di fare il ministro dell’Interno. Non sono avversari, sono complici. Chi vota Di Maio vota Salvini. E mi permetto di dire che questo governo del contratto, che poteva essere uno strumento credibile, è diventato il governo dell’inciucio e delle poltrone. Pensano soltanto alla spartizione del potere. Il costo democratico ed economico è altissimo. Lo dice Tria: o aumenta l’Iva o tagliano i servizi sociali. Questa è la realtà. Perciò drogano la discussione con i loro litigi"

Zingaretti ha anche parlato delle 23 pagine di Facebook con 2,4 milioni di followers chiuse perché diffondevano fake news e che avevano un seguito di leghisti e pentastellati. Su questo il governatore del Lazio commenta:

"Vedo che Salvini non ha problemi di soldi o di finanziamenti. Vedo che alle inchieste della magistratura e dei giornalisti risponde con il silenzio. Non so dove siano finiti i 49 milioni ma so che c’è bisogno di maggiore trasparenza"

E a proposito di finanziamenti pubblici ai partiti, secondo Zingaretti sono necessari, ma su base volontaria, quindi con il due per mille proprio come funziona adesso. Sulla questione della campagna elettorale attraverso i social, il segretario Del spiega:

"La vicenda delle pagine Facebook chiuse è la riprova che su questo si gioca la democrazia. Il confronto politico della Lega e dei 5 Stelle non è sulle idee ma sul falso, sulle fake news e spesso e volentieri su parole calunniose, in modo da alterare la discussione democratica. Loro barano. Noi proveremo a mettere sul web idee e valori"

Nel corso dell'intervista Zingaretti è tornato a parlare delle due forze di governo dicendo:

"Sono stati bravi a raccontare e rappresentare i problemi delle persone, ma la novità è che si stanno rivelando incapaci di risolverli. Ed è questo lo spazio dentro il quale noi vogliamo combattere. Il Paese non è governato. L’odio di Salvini non solo è vergognoso ma è inadeguato e non risolve nessun problema. L’odio individua un capro espiatorio, ma non crea nemmeno un posto di lavoro"

E per quanto riguarda i comizi di Salvini in cui si vedono le forze dell'ordine sequestrare i telefonini o ritirare gli striscioni, Zingaretti commenta:

"Fa tutto lui. È lui che fa propaganda e rende più debole la sicurezza nel nostro Paese. Il responsabile è Salvini non le forze di polizia, di cui riconosco la totale autonomia. La sicurezza è più fragile, lo dimostrano i tanti fatti di cronaca che accadono sul territorio e lo dimostra il decreto sicurezza bis dove l’unica indicazione certa è il costo di una vita umana. La multa di 5000 euro per chi salva una persona in mare è uno dei punti più bassi di questo governo"

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