Spread a 283, Di Maio attacca Salvini: "Irresponsabile a parlare di sforamento" | Zingaretti: "Andate a casa"


Sale lo spread tra Btp e Bund tedeschi decennali. Il differenziale chiude la seduta di oggi a 280 punti base, dopo aver toccato un massimo di 283 punti, dai 277 della chiusura di ieri. Ed è nuovo scontro tra gli alleati di governo.

Il Movimento Cinque Stelle e Luigi Di Maio addebitano l’impennata dello spread alle improvvide dichiarazioni odierne di Matteo Salvini il quale ha detto che il governo è pronto allo sforamento del rapporto deficit/pil e di quello debito/pil, cioè a non rispettare i vincoli europei sui conti pubblici: "Mi sembra abbastanza irresponsabile far aumentare lo spread, come sta accadendo in queste ore, parlando dello sforamento del rapporto debito-Pil che è ancor più preoccupante dello sforamento deficit-Pil" ha ammonito il vicepremier e capo politico del M5s.

All’attacco anche il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti secondo cui nel governo litigano e lo spread intanto sale. Bisogna "mandarli a casa". Ma cosa aveva detto l’altro vicepremier e leader della Lega?

"Se servirà infrangere alcuni limiti del 3% nel rapporto deficit-Pil o del 130-140% tra debito e Pil, tiriamo dritti... Fino a che non arriveremo al 5% di disoccupazione in Italia spenderemo tutto quello che dovremo spendere. Se qualcuno a Bruxelles si lamenta ce ne faremo una ragione". Salvini ha anche promesso che l’Iva l’anno prossimo non aumenterà per nessun motivo - "dovranno passare sul mio corpo" ha detto - benché nel Def ci sia scritto il contrario.

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