Giorgetti (Lega): "Se litigiosità prosegue, dopo il 26 maggio governo non va avanti"

giorgetti caduta governo

Giancarlo Giorgetti, sottosegretario del governo Conte, è stato ieri sera ospite della trasmissione Porta a Porta. L’esponente della Lega è stato inevitabilmente punzecchiato da Bruno Vespa sulle continue liti tra i due partiti di maggioranza e Giorgetti si è espresso così nei confronti del Movimento 5 Stelle. "Se il livello di litigiosità resta questo, dopo il 26 maggio è evidente che non si potrebbe andare avanti", le parole dell’esponente del Carroccio.

Luigi Di Maio dice che Matteo Salvini non vuole prendere parte ad alcun vertice di governo, Giorgetti conferma che tra i due i rapporti siano tesi. Ieri l’ennesima lite sullo spread e lo sforamento dei parametri imposti dall’UE.

"Non si parlano - ammette - si mandano i tweet e le raccomandate, ma si dovranno vedere lunedì in cdm. Sul tavolo ci saranno le nomine che sono in scadenza, poi il dl Sicurezza, che verrà discusso domani. È davvero complicato - insiste il sottosegretario - alla fine uno è esausto e si lascia andare a questi stati d'animo".

Giorgetti: "La Lega non ha paura di tornare alle urne"

Nel caso in cui l’esecutivo gialloverde dovesse finire anticipatamente la sua esperienza, le soluzioni sono solo due: nuova maggioranza all’interno dell’attuale legislatura oppure si torna alle urne. La Lega è pronta nel caso in cui si torni a chiedere la parola ai cittadini, conclude Giorgetti.

"Elezioni anticipate a settembre? Non ho mai paura del popolo che si esprime".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO