Arrestato il sindaco leghista di Legnano e due assessori: "Turbativa d’asta e corruzione elettorale"

sindaco leghista di legnano arrestato

Il sindaco di Legnano Gianbattista Fratus, della Lega, è stato arrestato oggi dalla Guardia di finanza su ordine della procura di Busto Arsizio (Varese) insieme ad altri due membri della giunta comunale. Tra le accuse mosse a vario titolo, nell’ambito dell’inchiesta denominata Piazza Pulita, c’è la corruzione elettorale.

Gli altri due arrestati sono il vice di Fratus, nonché assessore al bilancio Maurizio Cozzi (FI), e l'assessore alle opere pubbliche del comune di Legnano Chiara Lazzarini.

Le accuse al sindaco e agli assessori di Legnano

Il sindaco Fratus e l'assessore alle opere pubbliche sono ai domiciliari, in carcere è finito invece, riferisce l’Ansa, l'assessore al bilancio e vicesindaco. Gli indagati ora dovranno rispondere, a seconda delle contestazioni, di turbata libertà degli incanti e corruzione elettorale.

Secondo le accuse il sindaco di Legnano avrebbe ottenuto sostegno al ballottaggio dietro la promessa di un incarico in una società partecipata. Gli inquirenti parlano di "spregiudicate manipolazioni di procedure" per nominare "amici e conoscenti, manovrabili e riconoscenti". Sempre secondo i pm sono state "pilotate dagli indagati le principali nomine in Comune e partecipate", il tutto nel quadro di un "disarmante" e "scarso senso della legalità".

Le accuse di turbata libertà degli incanti e corruzione elettorale riguarderebbero tre procedure selettive e cioè quella per la nomina del dirigente per lo sviluppo organizzativo del comune, quella del nuovo dirigente generale della società che gestisce gli impianti sportivi e l’incarico professionale conferito nella partecipata Euro.Pa Service.

Tre procedure selettive che sarebbero state truccate nell’arco di cinque mesi, spiega Varese News, secondo cui l’accusa di corruzione elettorale è contestata solo a Fratus perché avrebbe nominato un consigliere di Aemme Linea Ambiente in cambio dell’appoggio al ballottaggio da parte di un altro candidato.

Prefettura commissaria il comune di Legnano

Intanto la prefettura di Milano ha commissariato il Comune di Legnano mentre il sindaco è stato sospeso dal suo incarico: "Considerato il caso di necessità e urgenza per garantire il normale funzionamento del Comune, la Prefettura ha nominato il vice prefetto dottoressa Cristiana Cirelli Commissario per la provvisoria gestione dell’Ente, con le funzioni del Sindaco e della Giunta".

Dopo la recentissima inchiesta per presunte mazzette della Dda di Milano che ha fatto parlare di una nuova tangentopoli all’ombra del Duomo, con 43 misure cautelari e il governatore leghista della Lombardia finito indagato per abuso d’ufficio, arrivano questi nuovi arresti e queste nuove accuse che significano nuovi guai giudiziari per la Lega, proprio a ridosso delle elezioni europee del 26 maggio.

Il presidente della Lombardia, avvocato Attilio Fontana, si è detto tranquillo in merito al chiarimento della sua posizione di fronte ai magistrati. Fontana non è accusato di corruzione ma secondo i pm avrebbe dato un incarico in regione al suo socio di studio legale Luca Marsico, ex consigliere regionale di FI non rieletto, su base "fiduciaria", nonostante per quella nomina ci fosse un avviso pubblico di selezione, 60 i candidati.

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