Renzi: "Il momento che viviamo in politica è come le semifinali di Champions". Lega e M5S come Barcellona e Ajax?

L'ex Premier fa capire che per i giallo-verdi il successo è solo illusorio.

Matteo Renzi

Matteo Renzi oggi ha parlato con i giornalisti e ha detto la sua sul momento del governo Conte, sottolineando quanto, a distanza di oltre un anno, sia ancor più soddisfatto di non aver permesso al PD di raggiungere un accordo con il MoVimento 5 Stelle per formare un esecutivo. L'ex Premier ha detto:

"Io sono orgoglioso di non aver fatto un accordo sulla base delle poltrone con chi ha messo in questi tredici mesi in discussione i vaccini, i valori fondamentali dell'umanità, a cominciare dalle vicende del Mediterraneo. Con chi ha bloccato la crescita, perché con noi c'era la crescita e con questi siamo arrivati prima in recessione e poi in stagnazione, con chi, nei fatti, ha preso un Paese che stava correndo e l'ha bloccato. Quindi rivendico con forza l'aver detto di no a chi in questi mesi ha messo in ginocchio il Paese. L'Idea che questa sia una questione di attualità mi fa un po' sorridere, però siamo a una settimana dalle elezioni. Io penso che la fase che stiamo vivendo in politica ricordi molto le semifinali di Champions League: tu vedi la partita di andata e dici 'È fatta' in un certo modo, questo valeva per la partita del Barcellona, valeva per la partita dell'Ajax, e poi alla fine scopri che in finale ci sono andati Tottenham e Liverpool. Secondo me la politica italiana è molto simile"

Renzi ha dunque fatto capire che, secondo lui, i successi che M5S e Lega hanno raggiunto nell'ultimo anno nelle elezioni nazionali e amministrative, sono solo illusori, come quelli di Barcellona e Ajax nell'andata delle semifinali di Champions League. La partita vera, dunque, si deve ancora giocare.

Intanto ieri Renzi è intervenuto su Facebook criticando apertamente Di Maio e Salvini:

"'Sei come Renzi' è la frase più gentile che Di Maio e Salvini usano reciprocamente per insultarsi. Sono lieto di essere sempre nei loro pensieri, anche se da italiano preferirei che pensassero alle cose da fare. Tuttavia ad onor del vero vorrei verbalizzare che per essere “come Renzi” bisogna aver creato più di un milione di posti di lavoro (dati ISTAT); abbassato IMU, Irap costo del lavoro e Ires; aumentato salari a dieci milioni di persone con gli 80€; preso un Paese con il PIL a -1.7 e riportato a più 1.7; dato più diritti con le leggi su unioni civili, dopo di noi, terzo settore, autismo, caporalato, cooperazione internazionale; fatto un Governo con metà donne; aumentato i fondi per la sanità e l’educazione e diminuito quello per gli interessi, abbassando lo spread. Quando farete questo, sarete liberi di utilizzare l’espressione 'Sei come Renzi' come un insulto.
Nel frattempo potreste governare non dico mille giorni come abbiamo fatto noi, ma almeno un giorno senza costringere il Paese a queste sceneggiate ridicole. Appena avete finito di litigare come all’asilo e fate la pace, fateci sapere: l’Italia ha bisogno di un governo serio, non di una rissa continua"

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