Milano, rimosso lo striscione "restiamo umani" di Zorro

Alla manifestazione della Lega a Milano è comparso anche Zorro, nelle inusuali vesti di contestatore di Matteo Salvini. La scelta del travestimento è certamente legata all'episodio di infanzia riportato nel libro intervista "Io sono Matteo Salvini" di Chiara Giannini, nel quale la giornalista ha raccontato del furto di un pupazzetto di Zorro subito all'asilo dal Ministro dell'Interno. Voleva essere un esempio di un'ingiustizia subita da Salvini nel corso della sua vita, ma agli occhi della maggior parte dei lettori è parso più che altro uno spunto comico.

Per questo motivo uno Zorro un po' cresciutello, panciuto quasi quanto il Sergente Garcia, ha fatto il suo blitz al comizio di Salvini, appendendo al balcone di un hotel, che affaccia in Piazza Duomo, uno striscione lungo circa 5 metri con la scritta "Restiamo umani, #stayhuman". La folla presente in piazza non ha apprezzato il gesto ed anzi ha insultato il giustiziere mascherato per circa una mezzora, fino a quando la digos non è riuscita ad entrare nella camera di albergo rimuovendo lo striscione per la gioia dei manifestanti, evidentemente allergici anche ad un messaggio totalmente inoffensivo.

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