UE, addio alla plastica monouso dal 2021. Ecco cosa sarà messo al bando

Il Consiglio d'Europa ha dato oggi il via libera formale alla direttiva sul divieto degli oggetti in plastica monouso in tutti i Paesi membri dell'UE, Italia compresa, negoziata lo scorso dicembre dalla Commissione Europea, il Parlamento Europeo e i governi dei singoli Paesi membri.

Dal 2021, meno di due anni a partire da ora, saranno vietati una serie di oggetti in plastica monouso come piatti, bicchieri, posate e cannucce, ma anche le palettine in plastica per mescolare il caffè, i bastoncini per i palloni in plastica e i bastoncini cotonati, così come le buste di plastica, gli assorbenti, i pannolini e i mozziconi di sigarette.

Questi sono dieci tra gli oggetti in plastica monouso rinvenuti più di frequente sulle spiagge europee che rappresentano l'86% di tutti gli oggetti in plastica monouso sulle spiagge e circa la metà di tutti i rifiuti marini in plastica.

Non solo. La stessa direttiva, guardando sul lungo termine, fa sì che gli Stati membri si impegnino entro il 2029 a raggiungere la raccolta delle bottiglie in plastica del 90% e a realizzare di nuove con un determinato contenuto riciclato fissato per il 25% entro il 2025 e per il 30% entro il 2030.

Il Parlamento UE si era espresso lo scorso marzo sulla direttiva che di fatto mette al bando il 70% dei rifiuti che finiscono in mare, adottandola con 560 voti a favore e 35 contrari. Ora, dopo il via libera del Consiglio UE, il testo sarà pubblicato sulla gazzetta ufficiale UE e la direttiva entrerà in vigore 20 giorni dopo, dando quindi ai Paesi membri quasi due anni per organizzare la transizione.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO