Strage di Capaci, Mattarella: "La Repubblica si inchina nel ricordo delle vittime"

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel giorno dell'anniversario della strage di Capaci, ha voluto ricordare non soltanto le cinque vittime di quell'attentato, ma tutte le persone che hanno perso la vita nella lotta alla mafia o per mano della mafia:

A ventisette anni dalle stragi di Capaci e di via D’Amelio, legate dalla medesima, orrenda strategia criminale, la Repubblica si inchina nel ricordo delle vittime e si stringe ai familiari.
Vanno ringraziati quanti da una ferita così profonda hanno tratto ragione di un maggior impegno civico per combattere la mafia, le sue connivenze, ma anche la rassegnazione e l’indifferenza che le sono complici. [...] Fino alla sconfitta definitiva della mafia, che Falcone e Borsellino hanno cominciato a battere con il loro lavoro coraggioso, con innovativi metodi di indagine, con l’azione nei processi, con il dialogo nella società, nelle scuole, soprattutto con una speciale attenzione all’educazione dei giovani.

L'esempio di magistrato che è stato Giovanni Falcone, e altri dopo di lui, è stato fondamentale per la lotta alla mafia:

Falcone, come Cesare Terranova, Gaetano Costa, Rocco Chinnici, non era mai arretrato davanti alla minaccia criminale. Anzi, è stato determinante nel costruire strumenti più idonei di contrasto alla mafia, istruendo il primo maxi-processo, svelando aspetti non conosciuti dell’organizzazione criminale, contribuendo a far nascere la Procura nazionale e le Direzioni distrettuali antimafia. L’eredità costituita dalle sue conoscenze, dalla sua tenacia, dal suo rigore etico, è un patrimonio preziosissimo.

Alle parole di Mattarella hanno fatto seguito quelle del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, giunto oggi a Palermo per prendere parte alle commemorazioni:

Oggi siamo qui in un clima di festa, che potrebbe essere una contraddizione. Oggi è l’anniversario di una tragedia, ricordiamo questa giornata, anche con la mia presenza, come un giorno di dolore. Però è anche una festa. Questa è la nostra forza. Questa commemorazione è diventata la festa della legalità e questo è un colpo dal punto di vista culturale.

Strage di Capaci, al via le celebrazioni dell'anniversario a Palermo

Le celebrazioni dell'anniversario della strage di Capaci sono accompagnate quest'anno, a 27 anni dalla morte del magistrato Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e di tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, dalle polemiche sollevate dopo la decisione di Claudio Fava, Presidente della Commissione Antimafia dell'ARS, e Nello Musumeci, Presidente della Regione Siciliana, di disertare la commemorazione nell'aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo a causa della presenza del Ministro dell'Interno Matteo Salvini.

Giusto poche ore fa Maria Falcone, sorella del magistrato antimafia vittima della mafia, aveva lanciato un appello, chiedendo a tutti di mettere da parte le polemiche in questa giornata simbolo per la lotta alla criminalità organizzata:

Da 27 anni l'anniversario della strage di Capaci simboleggia l’unità della nazione nella lotta alle mafie e nella difesa della democrazia, della libertà e della legalità. Il 23 maggio si rende onore non solo a mio fratello Giovanni, a sua moglie Francesca Morvillo a Paolo Borsellino e agli eroici agenti delle scorte, ma anche a tutti gli altri uomini e donne delle istituzioni che hanno sacrificato le loro vite per tutti noi. Il mio augurio è che nessuna polemica sporchi le celebrazioni in ricordo delle stragi di Capaci e Via D’Amelio. È fondamentale che quel giorno, come accade da 26 anni, le istituzioni confermino con la loro presenza l'impegno dello Stato a portare avanti gli ideali a cui Giovanni Falcone ha dedicato la sua vita fino all'estremo sacrificio.

Non è chiaro se oggi Musumeci e Fava faranno un passo indietro o se resteranno saldi sulla propria posizione, quello che è certo è che in tutta Italia stanno aderendo migliaia di persone alla manifestazione #PalermoChiamaItalia, anche se la tradizionale cerimonia di commemorazione si terrà presso l'aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo.

Lì, si ritroveranno non soltanto le principali cariche dello Stato, ma anche una parte dei 1.500 studenti partiti ieri da Civitavecchia a bordo della Nave della Legalità insieme, tra gli altri, al Ministro dell'Istruzione Marco Bussetti, al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e al procuratore nazionale Antimafia e Antiterrorismo Federico Cafiero de Raho.

La nave è giunta questa mattina al porto di Palermo, dove ad accoglierla c'era anche Maria Falcone. Da lì, una parte dei giovanissimi è stata trasferita nell'aula bunker dell'Ucciardone, mentre una parte si è recata in piazza Magione, uno dei luoghi simbolo della gioventù di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Dopo la cerimonia di questa mattina, le celebrazioni continueranno con due diversi cortei che raggiungeranno l'Albero Falcone, situato sotto l'abitazione del giudice vittime della mafia.

anniversario stage di capaci

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO