Elezioni Europee 2019 in Italia: affluenza al 55,82%

I seggi sono chiusi e, mentre impazzano gli exit poll in attesa dell'inizio dello spoglio nel primo pomeriggio di lunedì 27 maggio, il Ministero dell'Interno ha diffuso i dati definitivi dell'affluenza di questa giornata elettorale, smentendo il trend emerso dopo le prime rilevazioni delle 12 e delle 19.

Il 55,82% degli aventi diritto si è recato ai seggi per eleggere il nuovo Parlamento Europeo, tre punti percentuale in meno rispetto al 58,62% delle elezioni precedenti. Il record spetta all'Emilia Romagna col 67,16%, mentre la Sardegna è la regione d'Italia con l'affluenza più bassa (36,12%).

In generale il sud del Paese si è dimostrato meno desideroso di partecipare a queste elezioni (Puglia 45,32%, Basilicata 43,24%, Calabria 41,83%, Campania 45,49% e Sicilia 37,74%) al contrario delle regioni del Nord che hanno risposto in modo più positivo: Piemonte 65,43%, Emilia Romagna 67,16%, Liguria 59,85%, Lombardia 64,75% e Piemonte 65,43%.

Elezioni Europee 2019 in Italia: alle 19 affluenza al 43,84%

Aggiornamento ore 20 - I dati relativi all'affluenza delle ore 19 in Italia ci rivelano che a poche ore dalla chiusura dei seggi si è recato a votare il 43,84% degli aventi diritto, in aumento di oltre un punto percentuale rispetto alla precedenti elezioni (42,14%) alla stessa ora.

La percentuale più alta si è registrata in Emilia Romagna, dove l'affluenza ha toccato quota 55,17%. In fondo all'elenco c'è invece la Sicilia, dove soltanto il 27,11% degli aventi diritto si è recato ai seggi per cambiare il Parlamento Europeo.

elezioni europee 2019

Aggiornamento ore 13:00 - Alle 12 l'affluenza si consolida al 16,5%. Il dato è sostanzialmente in linea con le europee del 2014 (16,01%). Allora, l’affluenza finale fu del 58,6%.

Elezioni Europee 2019

elezioni europee 2019

Elezioni Europee 2019, urne aperte da stamattina alle ore 7 fino alle 23 per il rinnovo dell’Europarlamento, che a sua volta avrà ripercussioni sulla nuova Commissione Europea. Si vota quasi in contemporanea in 27 Stati membri, in Italia sulla base della legge elettorale approvata nel 1979, ovvero l’anno in cui si tenne la prima elezione per il Parlamento Europeo. A differenza che nel nostro Paese, in Olanda e Gran Bretagna si è votato giovedì 23 maggio; in Irlanda venerdì 10, mentre in Repubblica Ceca i cittadini hanno avuto venerdì 24 e sabato 25 per recarsi alle urne; Slovacchia, Lettonia e Malta hanno votato invece sabato 25 maggio. I risultati di questi Paesi si conosceranno comunque dopo le 23 di oggi, per evitare di influenzare i cittadini che devono ancora votare.

Europee 2019: come si vota


Alle Europee 2019 si vota con un sistema proporzionale puro con sbarramento del 4%. Gli elettori possono scegliere fino a tre candidati di una stessa lista, rispettando la rappresentanza di genere: si possono votare dunque due uomini e una donna oppure due donne e un uomo, ma non tre uomini o tre donne, nel cui caso la terza preferenza non viene conteggiata. L’Italia è divisa in cinque circoscrizioni, che eleggono un numero di europarlamentari proporzionali al numero di abitanti.

Europee 2014: la ripartizione dei seggi


- Circoscrizione nord-occidentale (Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia): 20;
- Circoscrizione nord-orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna): 14;
- Circoscrizione centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio): 14;
- Circoscrizione meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria): 17;
- Circoscrizione isole: 8.


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